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CURE PALLIATIVE PRIMARIE, ACCORDO TRA AST ASCOLI E MEDICI DI MEDICINA GENERALE

CURE PALLIATIVE PRIMARIE, ACCORDO TRA AST ASCOLI E MEDICI DI MEDICINA GENERALE

INDIVIDUAZIONE E LA GESTIONE A DOMICILIO DEI PAZIENTI

L’intesa è stata sottoscritta ieri tra la direzione dell’Azienda sanitaria picena e le organizzazioni sindacali. Il direttore generale Antonello Maraldo: “Grande risultato e soprattutto segno di grande civiltà” 

I medici di medicina generale ‘sentinelle’ sul territorio per l’individuazione degli assistiti eleggibili alle cure palliative primarie. Parte a gennaio prossimo (con avvio delle attività propedeutiche già dal mese di novembre), grazie alla sottoscrizione di un accordo attuativo tra l’Ast di Ascoli e le organizzazioni sindacali dei medici, la sperimentazione di questo innovativo progetto di integrazione tra gli ospedali e il territorio per la gestione a domicilio dei pazienti con bisogni di cure palliative. Ieri, al ‘Mazzoni’, c’è stata la firma dell’intesa tra l’Azienda sanitaria picena rappresentata dal direttore generale Antonello Maraldo, il direttore sanitario Maria Bernadette Di Sciascio, i direttori dei distretti sanitari di Ascoli e San Benedetto, rispettivamente Santo Alessi e Alessandro Appetiti, il dirigente della direzione amministrativa territoriale Marco Canaletti, e le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale rappresentate da Claudio Cappelli ed Enea Spinozzi (Fimmg), Filippo Capriotti (Snami) e Pasquale Di Giustino (Smi). 

“L’accordo relativo alle cure palliative domiciliari – evidenzia il dg Maraldo - è un grande risultato, frutto della sinergia tra l’Ast di Ascoli, le organizzazioni sindacali dei medici e i professionisti. E’ soprattutto un segno di grande civiltà, oltre che di evoluzione del ruolo dei medici di medicina generale, e realizza una reale integrazione tra l’ospedale e il territorio essendo il frutto della collaborazione con gli anestesisti e i palliativisti ospedalieri. Con questo accordo – conclude il direttore generale dell’Azienda sanitaria picena - si ridisegna il sistema delle cure domiciliari e l’intesa raggiunta rappresenta un passaggio fondamentale per l’evoluzione delle cure di prossimità. Ringrazio anche la dottoressa Laura Patragnoni della direzione amministrativa territoriale per la preziosa collaborazione fornita nella stesura dell’accordo”.

“Esprimiamo enorme soddisfazione per la stesura dell’accordo per le cure palliative – sottolinea Claudio Cappelli della Fimmg -. Abbiamo infatti aggiunto un altro tassello importante dell’accordo regionale che vedrà i medici di famiglia affiancati e supportati da un gruppo di medici esperti, in quella che rappresenta una sfida da cogliere sotto tutti i punti di vista: in primis assistenziale verso una popolazione di pazienti complessi e ad alto bisogno di cure, e professionale in quanto partiremo dal reclutare i medici di famiglia già formati, ma contestualmente faremo fare, a chi lo vorrà, una formazione dedicata e certificata in questo ambito. Un ringraziamento alla direzione generale, alla dottoressa Di Sciascio per la sensibilità mostrata sul tema, e alle mie colleghe, le dottoresse Ilenia Silvestri e Chiara Capponi, per il supporto tecnico, scientifico e propedeutico alla stesura dell’accordo”. 

“Questo accordo – continua Filippo Capriotti dello Snami - rappresenta il risultato del lavoro di molti mesi, effettuato in particolare dalle dottoresse Ilenia Silvestri e Chiara Capponi insieme al gruppo costituito dai rappresentanti di parte pubblica, medici ospedalieri e rappresentanti sindacali. Lo Snami esprime piena soddisfazione auspicando di vedere realizzati gli obiettivi assistenziali previsti nell’accordo, nell’interesse dei pazienti”. 

L’accordo firmato dall’Ast di Ascoli con le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale è fortemente innovativo in quanto rappresenta uno dei primi esempi nel panorama regionale. Nello stesso, il medico di famiglia riveste un ruolo centrale nel percorso di integrazione tra il territorio e le strutture ospedaliere in quanto, una volta individuato l’assistito eleggibile alle cure palliative primarie da effettuare a domicilio, favorisce l’interconnessione con gli infermieri di comunità, l’assistenza domiciliare integrata (Adi), i servizi sociali e con gli specialisti dell’unità operativa di cure palliative dell’Ast di Ascoli. 

Ascoli Piceno, 30 ottobre 2026                                                                                                 L’Ufficio Stampa