ORA SERVE UNA SOLUZIONE DEFINITIVA
La sentenza della Corte d’Appello sul Tribunale di Ascoli ci mette davanti a un rischio che era conosciuto da anni e sul quale avevamo chiesto più volte una soluzione definitiva, ma le istituzioni preposte erano probabilmente impegnate nella creazione di reel. E’ un problema che la città e il piceno subiscono da anni: già nel 2024 e poi ancora nel 2025 il Partito Democratico aveva chiesto chiarezza sulla trattativa con la proprietà, sui rapporti con il Demanio e sulle eventuali alternative nel caso in cui l’appello avesse avuto questo esito.
Nel frattempo abbiamo ascoltato molte rassicurazioni e persino l’annuncio di un accordo per l’acquisto dell’immobile da parte dello Stato. Insomma quella filiera di cui si sono vantati ora rischia di far sfrattare anche il tribunale di Ascoli. Scopriamo infatti che quella soluzione non è stata ancora perfezionata e che il Tribunale rischia concretamente di dover lasciare piazza Orlini.
C’è anche un paradosso che merita di essere ricordato: lo stesso fondo InvestiRE Sgr, proprietario dell’immobile ascolano è quello coinvolto nella vicenda romana di Spin Time, anch’essa figlia delle vecchie operazioni di dismissione del patrimonio pubblico. È un richiamo utile a capire quanto possano pesare, anche a distanza di decenni, determinate scelte sul patrimonio dello Stato.
Il Tribunale e la Procura rappresentano un presidio fondamentale di giustizia per tutto il Piceno, con magistrati, personale, avvocati, professionisti e migliaia di cittadini che hanno bisogno della continuità di quei servizi. Pensare di affrontare un eventuale trasferimento in poche settimane, tra archivi, sistemi informatici, sicurezza e organizzazione degli uffici, sarebbe estremamente complesso.
Per questo Governo, Ministero, Demanio e Comune devono chiarire immediatamente a che punto sia la trattativa, perché non sia stata conclusa dopo gli annunci dello scorso anno e quale sia il piano operativo nel caso in cui il rilascio diventi inevitabile.
Posizione questa che il PD a tutti i livelli sostiene da anni e per la quale si è fatto e si farà parte attiva nelle istituzioni.
Francesco Ameli
Segretario Provinciale PD Piceno