Il tecnico avverte: "Una squadra salva in genere gioca più leggera, quindi sarà una gara molto difficile"
Mister Tomei ha presentato così in conferenza stampa Ascoli-Guidonia: “Sono queste le partite trappola, abbiamo massimo rispetto per il Guidonia. E'’ una squadra offensiva, forte e temibilissima, passata dal 5-3-2 al 4-3-3. Dovremo fare la nostra partita, senza distrazioni. Anche se nel girone di ritorno ha avuto qualche difficoltà è una squadra allenata bene, con giocatori di valore che in qualsiasi momento possono metterti in difficoltà. Li affronteremo con umiltà, rispetto e concentrazione: dovremo essere al 110%. Una squadra salva in genere gioca più leggera, quindi sarà una partita molto difficile. I ragazzi stanno tutti bene e sanno che le gare vanno giocate al massimo perché ognuna può nascondere insidie importanti. Da una parte sarei molto felice se fosse l’ultima partita in casa, dall’altra mi dispiacerebbe molto non poter provare più le emozioni che si vivono al Del Duca.. Questo gruppo si mette a disposizione. Il lavoro che stiamo facendo si è visto attraverso i Gori, i D’Uffizi, i Milanese, ma il vero motore sono i Barosi, i Bando, i Menna, i Palazzino, gli Oviszach che, pur giocando meno, ti permettono di allenarti con grande intensità. Un esempio è Corazza, che ha dimostrato d’essere determinante, pur giocando pochissimo. Del Sole, che per infortunio è stato indisponibile a lungo, sta dando un grande aiuto, ha l’entusiasmo di chi è stato fuori tanto tempo e mi piacerebbe regalare anche a lui quello che merita. Promozione diretta o play off? Arrivare ad un obiettivo prima possibile è sicuramente la cosa migliore. Ma potrebbe essere anche posticipato o addirittura potrebbe non essere centrato. Nel calcio c’è anche il non vincere, senza fare drammi se non dovessimo andare in B. Fa parte del gioco..Noi dobbiamo fare il massimo, se poi l’Arezzo vincerà il campionato gli faremo i complimenti. I ragazzi hanno sicuramente meritato la possibilità di potersi giocare la B, poi purtroppo il campionato lo vince solo una ma la mia squadra deve essere orgogliosa di quello che sta facendo".