Dal 9 al 30 marzo, ogni giovedì dalle 16 alle 19, sono in programma lezioni e partite libere di burraco presso la sede della Polisportiva Belvedere in via Roma 34/b a Folignano.
Il progetto si sviluppa in quattro incontri di due ore per classe condotti dalla psicologa. All’interno del percorso i bambini hanno l’occasione di incontrare alcuni volontari clown dell’Associazione per conoscere da vicino l’attività che essi svolgono all’interno delle corsie ospedaliere e per vivere insieme un’esperienza creativa.
L'appuntamento, patrocinato dal Comune di Folignano, è per VENERDÌ 17 FEBBRAIO al PALAROZZI di Villa Pigna.
Folignano si dimostra culla pregiata per lo sport: oltre 500 bambini praticano un'attività sportiva, il PalaRozzi nel 2021 ha visto svolgersi 140 gare con 10 mila ore di utilizzo.
Sono stati piantati un ginkgo biloba, un bagolaro, un platano e un orniello a Villa Pigna, in viale Ancona.
È stato il Segretario Generale di Unilavoro PMI Ascoli Piceno Roberto Galanti a presentare il progetto nell’Istituto Comprensivo Folignano-Maltignano, dove sono state coinvolte 6 classi di quinta elementare con oltre 90 alunni.
Secondo i dati, il comune di Folignano ha un indice di criminalità molto basso. «Qui non ci sono fenomeni particolari, ma è importante fare la nostra parte per dare sicurezza al nostro territorio
Il doposcuola offre a famiglie, bambini e ragazzi un supporto scolastico ed educativo, contribuendo allo sviluppo della loro autonomia, promuovendo le capacità di socializzare e stimolando tramite diverse attività di gruppo l'aiuto tra pari, il rispetto reciproco e la collaborazione.
POLLINE DI CARTA: I RAGAZZI SI TRASFORMANO IN DETECTIVE
Le scosse sono state avvertite dalla popolazione che si è allarmata, riversandosi all'esterno delle abitazione e degli edifici. Tutte le scuole sono state prontamente evacuate. Moltissime le segnalazioni sui vari social.
«Quest'anno abbiamo scelto per questo progetto un lavoro davvero faticoso: ridare alla comunità un pezzo della sua storia. Anche se il lavoro dei ragazzi non sarà sufficiente, simbolicamente possiamo dire che hanno messo la prima pietra, la più importante. E questa è la soddisfazione più grande per loro che hanno lavorato e per tutta la comunità che vede finalmente iniziato un percorso di riqualificazione importante», afferma la consigliera.