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ANFFAS GROTTAMMARE, LICENZIATO IL RSA DELLA FP CGIL

ANFFAS GROTTAMMARE, LICENZIATO IL RSA DELLA FP CGIL

DOPO LA PROCLAMAZIONE DELLA MOBILITAZIONE. IL 10 NOVEMBRE SCIOPERO

Una sequenza di fatti che solleva pesanti interrogativi sulla libertà sindacale.

La FP CGIL non si farà intimidire. il dissenso non si silenzia. 

La rappresentanza sindacale non si licenzia.

La vicenda dell'Anffas di Grottammare assume contorni sempre più preoccupanti. Accanto alla crisi occupazionale e all'incertezza sul futuro dei servizi, si aggiunge oggi un fatto di particolare gravità: il licenziamento disciplinare del Rappresentante Sindacale Aziendale della FP CGIL.

La tempistica è quantomeno inquietante: i fatti contestati al nostro RSA risalirebbero a circa un mese prima, ma il procedimento disciplinare è stato avviato soltanto dopo la proclamazione della mobilitazione sindacale. Il licenziamento, disposto dalla Presidente, è stato poi emesso appena due giorni prima della manifestazione del 23 ottobre scorso della FP CGIL contro i licenziamenti.

Una successione di eventi sulla quale non possiamo tacere e che solleva interrogativi più che legittimi. Ci chiediamo se questo provvedimento disciplinare, che riteniamo pretestuoso e strumentale, non volesse colpire chi ha scelto di rappresentare i lavoratori e denunciare le criticità aziendali.

Non siamo di fronte soltanto al licenziamento di un lavoratore, ma a un episodio che investe direttamente il diritto di rappresentanza e la libertà sindacale. Colpire chi rappresenta i lavoratori, proprio mentre è in corso una mobilitazione, rischia di diventare un messaggio intimidatorio rivolto a tutti coloro che rivendicano i propri diritti.

La FP CGIL non si farà intimidire. Difenderemo il nostro RSA in tutte le sedi opportune e continueremo la mobilitazione, perché il diritto di dissentire e di svolgere attività sindacale nel luogo di lavoro non può essere punito nè messo a tacere.

Il prossimo 10 novembre, con il sostegno della CGIL e dello SPI, la FP CGIL sarà al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori dell'Anffas di Grottammare che sciopereranno per 24 ore, dopo mesi di silenzio del datore di lavoro e il fallimento del tentativo di conciliazione in Prefettura.

La vertenza riguarda il futuro di decine di lavoratori e la tenuta dei servizi: dopo otto cessazioni già avvenute, la Fondazione ha prospettato altri dieci licenziamenti e restano inoltre le preoccupazioni per il futuro dei servizi.

Non è accettabile che a pagare il prezzo delle scelte gestionali siano le lavoratrici e i lavoratori, le persone con disabilità e le loro famiglie. La qualità dell'assistenza non si garantisce tagliando il personale e riducendo i servizi, ma investendo nelle professionalità e nelle condizioni di lavoro.

Il 10 novembre sciopereremo per difendere il lavoro, i servizi e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori. Ma lo faremo anche per difendere il nostro RSA e la libertà sindacale: perché nessuno deve essere licenziato per aver esercitato il diritto di rappresentanza e di dissenso nei confronti del datore di lavoro.

Invitiamo le istituzioni, le associazioni e la cittadinanza a sostenere la mobilitazione.

 

FP CGIL di Ascoli Piceno


        

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