L’eroe che non ci si aspettava (o forse sì) è Edoardo Lonardo.
Samb, apnea e gloria: Lonardo firma il miracolo nel recupero di fine partita
Dal baratro all'estasi. Pesaro si tinge di rossoblù: una rimonta folle in 120 secondi garantisce la permanenza in C senza passare per l'inferno dei playout.
In questa domenica di aprile, l'ultima di regular season, la Samb aveva un sola opzione per evitare i precipizi dei play-out: la vittoria. E vittoria è stata, ma nel modo più incredibile, crudele e infine stupendo che il calcio possa offrire.
L’eroe che non ci si aspettava (o forse sì) è Edoardo Lonardo. Il "ragazzo d’oro", tornato in prestito dall'Atalanta e troppo spesso dimenticato in panchina, entra all'88° con la Samb virtualmente retrocessa o condannata ai playout. In un recupero che passerà alla storia della Samb, Lonardo ribalta il mondo: segna il pari al 96° e la rete del sorpasso al 97°. Due minuti per passare dal purgatorio al paradiso.
Questa, in sintesi, battaglia al "Benelli".
Cornice delle grandi occasioni al “Tonino Benelli” di Pesaro: 2.549 spettatori (di cui 574 sostenitori rossoblù giunti da San Benedetto) per un incasso di 15.287,50 euro.
Primo Tempo: La Samb parte forte. Al 20° l'asse è tutto rossoblù: Marranzino pennella al centro per Alessio Zini, che con un piazzato chirurgico trafigge Guarnone. È lo 0-1 che (per poco) fa sognare.
Secondo Tempo: La Vis Pesaro non ci sta. Al 53° cross di Giovannini, Paganini sfiora quel tanto che basta per beffare Cultraro: 1-1.
Il finale thriller: al 95°, in pieno recupero, il dramma sembra compiersi. Ancora Paganini in contropiede firma il 2-1. Sembra la fine. Ma il calcio è strano: neanche il tempo di rimettere la palla al centro e Lonardo (subentrato a Marranzino) trova il 2-2 al 96°. Un pareggio inutile ai fini della classifica, ma l'inerzia è cambiata. Passano sessanta secondi: Lonardo si avventa come un falco verso la porta di Guarnone, esplode il tiro e gonfia la rete. 2-3.
Al fischio finale dell'ineccepibile signor Manedo Mazzoni, il settore ospiti esplode. La Samb resta in C.
IL TABELLINO
VIS PESARO (4-3-3): Guarnone; Tonucci, Di Renzo, Pucciarelli, Nicastro; Di Paola, Primasso, Paganini; Giovannini, Berengo, Machin.
A disp.: Pozzi, Fratti, Piras, Zoia, Jallow, Ferrari, Vezzoni, Fraternale, Bastianelli, Salati, Mariani, Barranco, Franchetti, Durmush, Ventre. Allenatore: Roberto Stellone.
SAMB (3-5-2): Cultraro; Zini, Dalmazzi, Pezzola; Piccoli, Alfieri, Candellori, Toure, Marranzino (88' Lonardo); Konate, Eusepi.
A disp.: Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Bongelli, Zoboletti, Margarita, Stoppa, Gigante, Chiatante, Martins, Semprini. Allenatore: Roberto Boscaglia.
Arbitro: Edoardo Manedo Mazzoni (Prato). Assistenti: Matteo Gentile (Isernia), Luca Chiavaroli (Pescara).
IV Ufficiale: Erminio Cerbasi (Arezzo). Operatore FVS: Davide Rignanese, di Rimini