L’evento si inserisce nel solco delle diverse attività di solidarietà sociale a favore della collettività
Nella mattinata di oggi e nella giornata di ieri un cospicuo numero di finanzieri del Comando Provinciale di
Ascoli Piceno e dei reparti dipendenti ha donato il sangue presso i centri trasfusionali degli ospedali “Mazzoni” e
“Madonna del soccorso”, nell’ambito di un’iniziativa solidaristica promossa in sinergia all’Avis provinciale e
all’AST di Ascoli Piceno.
L’evento si inserisce nel solco delle diverse attività di solidarietà sociale a favore della collettività promosse e
avviate dal Corpo. Tradizionalmente, infatti, la Guardia di finanza – oltre ad essere impegnata nelle ordinarie
attività istituzionali di polizia economico-finanziaria volte alla prevenzione, ricerca e denuncia delle illegalità in
ambito economico e finanziario – si caratterizza per una forte vocazione sociale, ed è sempre attiva
nell’organizzazione di eventi, opere e progetti a scopo benefico e in favore dei cittadini.
L’iniziativa ha raccolto ampia adesione tra i militari appartenenti a tutti i reparti piceni tra i quali Comando
Provinciale, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, il Gruppo di Ascoli Piceno nonché la Compagnia e la
Sezione Operativa Navale di San Benedetto del Tronto.
Tra i diversi donatori figurano appartenenti a tutte le categorie militari, dagli ufficiali agli ispettori ai finanzieri,
nonché n. 3 “fiamme gialle” che, per la prima volta, hanno donato e hanno manifestato la volontà di diventare
donatori periodici.
Nel corso delle attività sono state illustrate dal personale medico e paramedico le modalità e l'importanza della
donazione di sangue, contribuendo ad accrescere la consapevolezza dei volontari sulla bontà e l’importanza del
loro gesto.
Il Direttore Generale dell’AST di Ascoli Piceno, Dott. Antonello Maraldo, e il Presidente dell’AVIS Provinciale,
Stefano Felice, il cui rispettivo apporto è stato fondamentale per la concretizzazione dell’evento, hanno espresso
parole di sincero ringraziamento alla nutrita rappresentanza dei militari donatori, ma anche ai finanzieri e al
personale sanitario (medico e paramedico) coinvolti nell’organizzazione.
Gli stessi, nell’evidenziare che ogni volontario può donare sangue sino a 4 volte l'anno a intervalli di 90 giorni,
hanno auspicato che l’occasione di oggi possa diventare un positivo esempio da seguire anche tra i giovani e in
tutte le fasce della collettività, contribuendo a promuovere e diffondere una cultura della donazione quale atto
volontario, gratuito ed espressione di altruismo, generosità e profonda sensibilità.
Referente: Ten. Col. Benito Addolorato; Contatti: 3666710591
Il sincero entusiasmo e la forte partecipazione all’iniziativa testimoniano infatti la costante vicinanza alla
Comunità e l’elevato senso civico e morale delle Fiamme Gialle, valori ribaditi non solo nella quotidiana e
ordinaria attività di servizio ma anche nella disponibilità a un gesto, come quello della donazione, semplice e
disinteressato ma indispensabile per garantire le cure, dare speranza ed aiutare le persone che legano la propria
sopravvivenza alle disponibilità di sangue e i loro cari.