LA STRUTTURA, ATTIVA H12, OSPITA SPECIALISTI, CONTINUITA’ ASSISTENZIALE E PUA
Il direttore generale dell’Ast, Antonello Maraldo: “La volontà è quella di aumentare, nella Cdc,con il passare del tempo, i servizi da erogare ai cittadini”
Con un investimento complessivo di circa 200 mila euro interamente finanziati con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), l’Ast di Ascoli ha aperto nei giorni scorsi, dopo quella di Offida, anche la Casa di comunità di Ascoli. La struttura sociosanitaria, attiva nella palazzina adiacente all’ospedale ‘Mazzoni’ (quella che ospita la sede del distretto sanitario e il Cup) attraverso un’evoluzione oraria della preesistente offerta erogata dal poliambulatorio, è operativa come da determina 192 del 26 marzo 2026 del direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo, avente a oggetto ‘Pnrr M6 C1.1 Realizzazione della Casa di comunità di Ascoli. Presa atto agibilità dell’immobile’. Insieme all’Ospedale di comunità di Ascoli e alla Casa di comunità di Offida, rispettivamente aperti il 31 marzo e l’1 aprile scorsi, la Casa di comunità di Ascoli nasce nell’ambito del processo di riorganizzazione previsto dal Dm77/2022 con l’obiettivo di garantire un’assistenza più vicina ai cittadini, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni.
La Casa di comunità di Ascoli offre, come quella di Offida, servizi di assistenza di base e sociosanitaria, al fine di migliorare l’accesso alle cure, ridurre il ricorso agli ospedali, garantire continuità assistenziale tra ospedale e territorio e promuovere la prevenzione. Al suo interno sono presenti gli infermieri di famiglia, ambulatori con specialisti in diverse branche, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta: gli ultimi due garantiscono la loro presenza durante tutta la settimana. Attivi anche la continuità assistenziale (ex guardia medica) dalle 20 alle 8 nei giorni feriali, dalle 8 alle 20 nei prefestivi e il sabato e h24 nei festivi, e il Punto unico di accesso (Pua), ovvero il primo riferimento per i cittadini che necessitano di servizi sanitari e sociosanitari, aperto dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20. Per quanto riguarda il Pua la gestione è integrata grazie alla presenza di 2 assistenti sociali dell’Ast e di un’altra unità garantita dall’accordo tra l’Azienda sanitaria e l’Ambito territoriale sociale 22 di Ascoli.
“E’ nostra volontà – evidenzia il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo – aumentare nella struttura sociosanitaria, con il passare del tempo, i servizi da erogare ai cittadini. Per le Case di comunità l’elemento di novità rispetto alla situazione precedente è costituito dall’organizzazione dell’offerta su un arco temporale più ampio: vale per quella di Offida, così come per questa di Ascoli. Ringrazio il personale che ha garantito l’apertura della Casa di comunità pure in questi giorni di festa appena passati, non è poi così scontato e per questo gli rivolgo il mio grazie, anche per aver modificato il proprio profilo orario”.
La struttura, aperta tutti i giorni h12, è anche sede della segreteria organizzativa delle cure domiciliari del territorio di riferimento, di un ambulatorio infermieristico e delle cronicità con infermieri di famiglia e comunità che offre prestazioni assistenziali, educazione sanitaria e supporto alla gestione delle patologie croniche, in collaborazione con i medici di medicina generale e gli specialisti.