AFS Agenzia FotoSpot

Il Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello in visita al 235° RAV “Piceno”

Il Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello in visita al 235° RAV “Piceno”

Preparazione fisica, disciplina e addestramento, il primo dovere di ogni soldato.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha fatto visita alle sedi del 235° Reggimento Addestramento Volontari “Piceno” di Ascoli Piceno e al battaglione addestrativo dislocato presso la Caserma “Pasquali–Campomizzi” di L’Aquila, nell’ambito delle attività dedicate alla formazione basica dei Volontari in Ferma Iniziale.

Accolto dal Comandante di Reggimento, Colonnello David Bastiani, il Vertice di Forza Armata, dopo la resa degli onori, ha salutato la Bandiera di Guerra e ha assistito a un briefing illustrativo sulle principali attività formative e addestrative svolte dal Reggimento nelle due sedi.

Nel corso della visita, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha incontrato i frequentatori del corso basico di formazione del 3° blocco 2025, giunti ad Ascoli Piceno e a L’Aquila lo scorso 13 gennaio. Rivolgendosi ai giovani Volontari ha sottolineato: “benvenuti nella grande famiglia dell’Esercito. Avete compiuto una scelta che vi fa onore: una scelta impegnativa, che comporta sacrifici, distacco dagli affetti e che vi metterà costantemente alla prova, chiedendovi di anteporre sempre i doveri ai diritti. Sappiate che il Soldato rappresenta per l’Esercito il sistema d’arma più prezioso. Per questo dovete prendervi cura di voi stessi: preparate il vostro fisico, fortificate il vostro spirito, allenate la vostra mente e, soprattutto, educate il vostro cuore. Nelle prossime settimane comincerete a comprendere cosa significhi davvero addestramento. Con il tempo imparerete a padroneggiare i vostri strumenti di lavoro e svilupperete competenze sempre più avanzate, tecnologiche e al passo con le esigenze moderne. Ma l’addestramento e la tecnologia da soli non bastano a fare di voi dei soldati. Anche i mercenari sanno usarli. Ciò che vi renderà veri soldati sarà l’adesione a uno stile di vita fondato su valori solidi: disciplina, onore e amore per la Patria. Sono questi principii che vi distingueranno e faranno di voi Soldati con la S maiuscola, parte di un Esercito portatore di valori, sempre presente quando il Paese chiama. Con il giuramento sottoscriverete un patto solenne con l’Italia: vi impegnerete a servire la vostra Nazione fino all’estremo sacrificio, pronti a dare tutto per il fratello in armi al vostro fianco e per i vostri concittadini, preparati a difendere quegli ideali di libertà e giustizia per i quali tanti prima di voi hanno donato la propria vita.”

Il 235° Reggimento Addestramento Volontari “Piceno”, articolato su due battaglioni addestrativi, uno dei quali dislocato presso la Caserma “Pasquali–Campomizzi” di L’Aquila, sede del 9° Reggimento Alpini, opera insieme ai Reggimenti Addestramento Volontari di Montorio Veronese e Capua per garantire una formazione iniziale solida, omogenea e coerente con le esigenze operative della Forza Armata.

L’attività svolta dal Reggimento si inserisce nel più ampio impegno dell’Esercito Italiano volto a investire sui giovani, valorizzandone il potenziale umano e professionale attraverso un addestramento rigoroso, moderno e fondato sui valori della responsabilità, dello spirito di servizio e dell’appartenenza.

(fonte ESERCITO.DIFESA.IT)