Nuove altezze minime per l'abitabilità.
Il Consiglio regionale delle Marche ha approvato un'importante modifica alla legge regionale sull’edilizia, introducendo novità sostanziali per il recupero a fini abitativi di sottotetti e locali con coperture a spiovente. Un provvedimento che risponde alla necessità di valorizzare il patrimonio immobiliare esistente, riducendo il consumo di suolo e offrendo nuove opportunità di intervento per il settore delle costruzioni.
La novità principale riguarda l’altezza minima ammissibile nelle parti più basse dei locali con coperture a falde inclinate, che viene sensibilmente ridotta, passando da 1,40 metri a 1 metro. Resta invece invariata l'altezza media ponderata già richiesta dalla normativa vigente per garantire la salubrità degli ambienti.
Si tratta di una semplificazione tecnica che renderà accessibili e regolarizzabili molti volumi finora inutilizzati, impattando direttamente sulla progettazione e sulla gestione dei cantieri di ristrutturazione. L'Ente Scuola Edile di Ascoli Piceno e Fermo si impegna, non appena verrà pubblicato il testo integrale della Legge sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche (BURM), a fornire a tecnici, imprese e maestranze del territorio i necessari approfondimenti operativi.
Il commento del Presidente, Lanfranco Ceroni
"Una norma che valorizza il patrimonio esistente e offre un ottimo slancio al settore edile marchigiano, stimolando investimenti privati attraverso il recupero intelligente dei volumi senza consumo di nuovo suolo."
Il commento del Vice Presidente, Spiro Prebibaj
"Questa semplificazione agevola il lavoro di imprese e artigiani. Sarà ora fondamentale coniugare la flessibilità dei nuovi spazi con la consueta e massima attenzione alla sicurezza dei lavoratori nei cantieri."