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Ascoli, riunione del CPOSP: Stabiliti i controlli degli esercizi pubblici e dei locali di pubblico spettacolo

Ascoli, riunione del CPOSP: Stabiliti i controlli degli esercizi pubblici e dei locali di pubblico spettacolo

I controlli, oltre ad essere svolti dalle Commissioni di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, dovranno concentrarsi sia sugli aspetti di carattere amministrativo che tecnico

Il Prefetto di Ascoli Piceno ha presieduto nell’odierna mattinata una riunione del CPOSP alla quale hanno partecipato il Vice Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Capo dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro ed i rappresentanti delle Associazioni di categoria degli esercizi pubblici e dei locali di intrattenimento musicale, sul tema della sicurezza negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico spettacolo, in conformità alle direttive impartite al riguardo, dal Ministero dell’Interno.


Dopo una attenta disamina del contesto provinciale, riguardante la presenza di locali di pubblico spettacolo si è condivisa la necessità in via precauzionale, di intensificare al massimo, soprattutto in chiave preventiva, l'attività di controllo sulle attività di intrattenimento musicale al fine di tutelare la pubblica incolumità, sia dei lavoratori, che degli avventori, per verificare il pieno rispetto della normativa di settore e contrastare eventuali forme di esercizio abusivo.

Per le attività rientranti nella sfera di competenza delle Commissioni di vigilanza dei locali di pubblico spettacolo dovranno essere programmate verifiche volte a constatare la perdurante, piena corrispondenza tra le condizioni che hanno portato al rilascio del titolo abilitativo e quelle di effettivo esercizio.

In sede di controllo andrà verificata, in particolare, la conformità dell'attività alle misure di prevenzione incendi, di gestione dell'esodo e dell'emergenza, la congruenza tra l'assetto strutturale dei locali, i materiali e le installazioni presenti, la capienza autorizzata e l'affollamento effettivo, nonché il rispetto delle disposizioni disciplinanti l'uso di fuochi d'artificio e fiamme libere all'interno delle medesime. Nel caso di specie l’attenzione dovrà essere rivolta alle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo, soggette alla disciplina degli articoli 68 e 80 del TULPS e al rilascio di specifica autorizzazione.

Nondimeno, previa verifica di agibilità, particolare attenzione dovrà essere riposta sul possibile svolgimento di attività complementari rispetto ai servizi propri di bar e ristoranti, per appurare se esse assumano carattere prevalente e si configurino, pertanto, quali pubblici intrattenimenti, come tali soggetti alle regole più stringenti sopra menzionate.

Per quanto attiene alla prevenzione antincendio, si rammenta come debbano essere adottare apposite misure di sicurezza, in funzione non solo del numero di personale impiegato ma anche in relazione al numero degli utenti e delle presenze effettive nei locali.


I controlli, oltre ad essere svolti dalle Commissioni di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, dovranno concentrarsi sia sugli aspetti di carattere amministrativo che tecnico e vedranno il coinvolgimento del personale dei Vigili del fuoco, dell'Ispettorato del lavoro e della Polizia locale, senza escludere, laddove si renda necessario, quello degli Uffici di polizia amministrativa delle Questure.