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WorkHer: il nuovo hub famiglia con la figura femminile al centro

WorkHer: il nuovo hub famiglia con la figura femminile al centro

Ad Ascoli Piceno il progetto guidato dalla capofila Virtus Coop insieme a una rete di altri otto partner territoriali

Si chiama WorkHer il nuovo laboratorio di innovazione sociale per il territorio ascolano: un hub che parte dalle donne per generare benessere diffuso, rafforzare le reti familiari e valorizzare le risorse della comunità.

Il progetto, finanziato dalla Regione Marche, guidato dalla capofila Virtus Coop insieme a una rete di altri otto partner territoriali, rappresenta un modello di welfare innovativo per il territorio, ispirato alle esperienze dei Family Hub già attivi in diverse regioni italiane e adattato alla realtà di Ascoli Piceno.

WorkHer è il nuovo hub famiglia che pone la figura femminile al centro di un sistema integrato di servizi che abbraccia ogni fase della vita: dalla neogenitorialità alla terza età. Si configura come una rete di enti del terzo settore che mira a sistematizzare i servizi all'infanzia partendo dalle necessità della donna in tutte le sue sfaccettature madre-figlia-lavoratrice-giovane-anziana consapevole che il suo benessere irradia positivamente sull'intera famiglia. Il progetto adotta, attraverso una metodologia di intervento condivisa tra i partner, un protocollo educativo e sociale replicabile e adattabile alle diverse condizioni di vita. Il coordinamento delle azioni si basa sul Case Management, mutuato dall'ambito sanitario e assistenziale, dove figure chiave, identificate dai partner, operano nella prevenzione e nel supporto, attraverso tavoli multidisciplinari bimestrali per individuare i bisogni, attivare risorse, coordinare le attività e monitorare l'efficacia degli interventi. La cooperativa Virtus coordina la cabina di regia di questo processo e i case manager lavorano sinergicamente nei tavoli multidisciplinari con un pool di professionisti per programmare interventi mirati e monitorare l'impatto sul benessere dei destinatari.

Il progetto include azioni specifiche che verranno proposte agli utenti sulla base dei bisogni intercettati. “Nurturing Care” è un percorso multidisciplinare per i neogenitori nei primi mille giorni del bambino focalizzato sulla genitorialità responsiva e la prevenzione delle fragilità evolutive. “A Norma di Persona” offre uno sportello che offre consulenza legale gratuita e informazioni sui diritti alle donne, potenziando i servizi socio-assistenziali e includendo uno sportello di mediazione familiare e scolastica. “Reframe” si concentra sul benessere psicologico relazionale e professionale di madri e padri in situazioni di fragilità attraverso accoglienza, percorsi di gruppo espressivi, psicoterapia individuale e di gruppo, counseling e orientamento professionale. “Benessere 0-100” è invece un’azione integrata per la prevenzione e il benessere lungo tutto l'arco della vita, con un focus sulle donne, prevedendo percorsi di prevenzione oncologica sicurezza e consapevolezza femminile e il progetto estivo per minori con disabilità e anziani. “Mum&Dad Friendly” completa il quadro come spazio volto a sostenere la genitorialità l'autonomia femminile e la condivisione tra genitori e figli offrendo servizi educativi flessibili e percorsi di empowerment.

Un elemento distintivo della sperimentazione è l’introduzione di un innovativo dispositivo: un braccialetto che consente di monitorare alcuni parametri vitali dell’utente, permettendo di valutare in modo oggettivo l’andamento del benessere e il miglioramento della qualità della vita nel corso degli interventi.

La rete partenariale che sostiene WorkHer, oltre alla capofila Virtus Coop, comprende Overcoop, Centro Accoglienza Vita, CIAF Centro Siloe, Le Querce di Mamre, AVIS, Club Alpino Italiano, TuttixUno e Sestiere di Porta Solestà con  i nostri partner collaborati Psy Alchimia, Centro Movimenti e Giustizia Donna