Realizzate attraverso il recupero di macerie
Il Sindaco Fioravanti e l'assessore all'Ambiente Lattanzi: "Realizzate attraverso il recupero di macerie, arricchiamo l'arredo urbano con uno sguardo al futuro"
Progetto realizzato in collaborazione con Centuroos e Panichi
Due
panchine “smart” sono state posizionate in viale Vellei, di fronte al Liceo
Classico. Dotate di prese Usb e di un pannello fotovoltaico integrato per
permettere la ricarica di dispositivi, le panchine garantiscono una
manutenzione ridotta e un’elevata resistenza agli agenti atmosferici. Sono
state create attraverso la stampa 3D in calcestruzzo sostenibile, con materiale
proveniente da demolizioni.
“Una soluzione che ben si integra nel contesto urbano – ha dichiarato il
sindaco Marco Fioravanti – e che interpreta alla perfezione la nostra filosofia
‘green’ e ‘smart’: infatti le panchine sono state realizzate grazie al recupero
e al riuso di macerie, che altrimenti sarebbero diventate un rifiuto, e sono
dotate di un pannello fotovoltaico che alimenta le prese Usb, utili ai ragazzi
e ai lavoratori per poter alimentare i dispositivi mobili che tutti usiamo
quotidianamente”.
L’assessore all’Ambiente, Attilio Lattanzi, ha aggiunto: “Con questa
installazione dotiamo viale Vellei di ulteriori elementi di arredo urbano,
perfettamente integrati nel contesto e con uno sguardo al futuro. Siamo molto
soddisfatti del lavoro che stiamo portando avanti a Campo Parignano, come pure
nel resto dei quartieri cittadini, per rendere sempre più bella e vivibile la
nostra città. Voglio ringraziare Centauroos e Panichi che hanno collaborato a
questo progetto”.
"Questo progetto dimostra come innovazione e approccio circolare possano
tradursi in soluzioni concrete per la città, rispondendo alle esigenze
quotidiane di studenti e cittadini. Come Centauroos, realizziamo prodotti in
stampa 3D utilizzando inerti provenienti da demolizioni, trasformando un
rifiuto in una risorsa. Siamo orgogliosi di collaborare con il Comune di Ascoli
Piceno - che ringraziamo per l’opportunità - in un percorso che guarda a un
futuro urbano più sostenibile e intelligente" ha concluso Ernesto Cesario,
socio e designer Centauroos.