All'unanimità in Consiglio Comunale, nella seduta del 4 giugno
Ascoli riabbraccia il suo
Hotel Gioli: la rinascita tra eleganza e sostenibilità
Approvato all'unanimità in Consiglio Comunale, nella seduta del 4 giugno,
il progetto di rigenerazione urbana dello storico albergo. Ascoli Piceno si
prepara a ritrovare uno dei suoi edifici simbolo, con
una metamorfosi architettonica nel segno dell'accessibilità, efficienza e
sostenibilità.
Il capoluogo del Piceno si prepara a ritrovare l’Hotel Gioli, storico edificio
cittadino
destinato a mantenere la propria funzione turistico-ricettiva attraverso un
progetto di
rigenerazione urbana che ne conserverà la riconoscibilità visiva e formale,
accompagnandolo verso una nuova stagione di accoglienza e servizi.
Un intervento che ne preserverà il volto familiare, verso un modello di
accoglienza
contemporanea, eleganza e comfort. Non una semplice ristrutturazione, ma una
rinascita in profonda sintonia con l'anima della città.
"L’Hotel Gioli rappresenta un luogo della memoria per i cittadini, un filo
indissolubile
legato all’identità di Ascoli Piceno" racconta con emozione il sindaco,
Marco
Fioravanti. "Questo progetto restituisce pregio a un edificio simbolico,
mantenendone
intatta la vocazione ospitale e guidandolo verso una nuova stagione di
attrattività per
tutta la nostra comunità".
L'anima del nuovo Hotel Gioli sarà profondamente verde, in un dialogo intimo e
sussurrato con il paesaggio urbano che lo circonda. La natura diventa alleata
dell'architettura grazie all'uso di materiali vivi e accoglienti, come gli
intonaci a base
di sughero della bioedilizia. Un tetto giardino, unito a filtri verdi e
raffinate scelte
botaniche, regalerà agli ospiti un'oasi di pace, mentre l'eleganza senza tempo
del
travertino locale continuerà a omaggiare le tonalità calde del territorio
piceno.
"È un recupero che vuole rispettare e valorizzare la nostra città,"
spiega Roberta
Faraotti, coordinatrice strategica del progetto. "Abbiamo voluto
ridefinire un simbolo
di Ascoli per renderlo più efficiente, accogliente e in armonia con il contesto
locale, con
un progetto capace di coniugare comfort, design contemporaneo e racconto del
territorio".
Curata dallo studio Arkteam, la metamorfosi dell'Hotel vedrà il numero di
camere
passare da 56 a 44, aumentando però i posti letto complessivi da 77 a 88, in
una
configurazione pensata per offrire spazi più evoluti, nuovi servizi e una
proposta
ricettiva allineata alle esigenze dell’ospitalità contemporanea.
Grande attenzione anche all’aspetto inclusivo, con quattro camere completamente
prive di barriere architettoniche, mentre per chi cerca il puro abbandono, la
nuova
struttura regalerà un'area wellness pensata per il relax del corpo e della
mente, una
piscina, un solarium e spazi d'incontro dall'atmosfera intima, pensati per
deliziose
esperienze di gusto che parlano del nostro territorio.
La nuova struttura sarà realizzata con soluzioni progettuali pensate per
rispondere
agli standard normativi attuali e accompagnare il futuro dell’hotel con una
visione
solida e aggiornata: “La sicurezza sismica - conclude Roberta Faraotti - è uno
dei
cardini dell’intervento: il nuovo Hotel Gioli nasce da una progettazione
strutturale
attuale, pensata per offrire affidabilità, continuità e una prospettiva di
lungo periodo”.
Un omaggio al passato, una promessa per il futuro: l'Hotel Gioli si prepara a
tornare
il simbolo dell'ospitalità della città.