Assieme agli imprenditori Ubaldi, Turla, Galli e la famiglia Passeri: cinque soci con quote paritarie al 20 per cento. La struttura verrà intitolata a Francesco Bellini.
Il centro sportivo Picchio Village torna nell'orbita dell'Ascoli Calcio. L'impianto, una volta del Circolo Mondadori e successivamente denominato Città di Ascoli, fu rilevato e ristrutturato nel 2016 dal presidente Francesco Bellini scomparso nel luglio 2025. L'imprenditore italo-canadese ha detenuto circa il 70% delle quote, assieme al 20% in mano a Battista Faraotti poi donato all'Ascoli Calcio e al meno del 10% di Gianluca Ciccoianni. Ora il Picchio Village è stato rilevato dall'Ascoli Calcio assieme alla famiglia Passeri, Massimo Ubaldi, Danilo Turla e Sofer Carpenterie della famiglia Galli.
L'operazione, fin dall'inizio obiettivo dichiarato della nuova dirigenza bianconera guidata da Bernardino e Andrea Passeri, è stata ufficializzata attraverso una conferenza stampa allo stadio Del Duca. Firmato il contratto preliminare, entro l'anno si sottoscriverà il rogito definitivo. Il costo preciso sarà determinato più avanti. La parte legale della trattativa è stata curata dallo Studio "LDL Law" di Loredana Di Lorenzo.
Il presidente Bernardino Passeri: "Portare il Picchio Village nella sfera dell'Ascoli Calcio è molto importante. Ci teniamo molto a sviluppare questo progetto assieme a quelli che sono ormai nostri soci: deve diventare un fatto sociale.E stato acquistato il bene immobile, a prescindere da chi fosse proprietario come era anche la stessa società Ascoli. L'Ascoli Calcio entra ora nella società che ha acquistato l'immobile. Ristrutteremo i campi in erba, poi i sintetici, infine quelli polivalenti. Poi completeremo l'opera che non era stata interamente conclusa sui sette ettari di territorio occupato, ci saranno anche alloggi per i ragazzi. E' in programma anche una copertura delle tribuna. Le quote sono state divise fra noi soci equamente al 20 per cento, l'Ascoli Calcio perciò non avrò la maggioranza assoluta che però chiaramente non servirà".
Il sindaco Marco Fioravanti: "Questo è un passaggio molto importante, anche sotto il profilo sociale. Oggi annunciamo una struttura determinante, grazie ad impegno importante della famiglia Passeri e degli imprenditori che lo hanno appoggiato. Tanta concretezza, poche parole da parte loro. Sono molto contento, un altro passo avanti anche per la città. Grazie alla famiglia Bellini, di cui ero notoriamente amico. Per il Del Duca svilupperemo un progetto complessivo. Possiamo sognare rimanendo umili".
Massimo Ubaldi: "Grazie a Turla che ha perso più tempo di tutti in questa operazione. Avere una casa propria nel calcio di oggi è fondamentale. Svilupperemo anche una parte sanitaria, utile per il recupero degli infortunati".
Danilo Turla: "Abbiamo fatto questo passo perché investire nella parte immobiliare rende più solido il tutto. Sarà anche la casa dei giovani. Ubaldi l'ha costruito, io l'ho restaurato: il Picchio Village lo conosciamo dunque bene. La prima mossa sarà sotto profilo del miglioramento energetico. Ringrazio Marisa Bellini, la trattativa è stata lunga ma sempre lineare. La incontreremo presto al suo ritorno in Italia a novembre. Intitoleremo il centro a Francesco Bellini, un impegno che rispettiamo volentieri con la sua consorte".
William Galli: "Ci siamo accodati agli amici che ci hanno proposto questo progetto ambizioso, ci è piaciuto. Il Picchio Village sarà sfruttato al meglio con una visione particolare sul settore giovanile".