Il diesse bianconero: "Almeno l'intervento su Bolsius era da rivedere. Il presidente Passeri ha fatto i suoi passi telefonicamente. Per la prima volta pubblicamente siamo però obbligati a tutelare il nostro club"
Il direttore sportivo dell'Ascoli, Matteo Patti, in conferenza stampa ha fatto il punto della situazione in casa bianconera: “C’è amarezza per quanto successo con l’Empoli perché riteniamo positiva la prestazione della squadra. Non vogliamo alzare i toni e fare polemica ma qualcosa non ha funzionato con il Var: forse l'intervento in area su Chakir può essere tralasciato ma di sicuro per quello su Bolsius si sarebbe dovuto chiamare in causa uno strumento che tutte le società pagano. Siamo certi che gli organi competenti non siano contenti di quanto successo al Del Duca perchè se c’è un episodio dubbio in area lo si va a rivedere. Il presidente Passeri ha fatto i suoi passi telefonicamente. Per la prima volta pubblicamente siamo però obbligati a tutelare il nostro club. L'arbitro ha diritto di tenere una condotta sui cartellini ma su certi episodi va rispettato il regolamento. Non credo che i direttori di gara stiano facendo un cattivo lavoro, ci sono state migliorie nel regolamento come la riduzione dei tempi morti, poi ci sono scosse di assestamento e purtroppo sono capitate a noi. Monte ingaggi? Bene essere 19esimi perché abbiamo già 12 punti, anche se il presidente non ha messo limiti al budget. Sono sempre vigile sul mercato in tutti i ruoli ma non vedo carenze. Gori? È un ragazzo che ha preso a cuore l'Ascoli: l'importante è essere determinati quando si è chiamati in causa e questo lo fa. Ci sarà spazio anche per lui, l'anno scorso Corazza ha giocato poco ma ci ha salutato da eroe".
Poi Patti ha parlato del prossimo avversario: "Il Catanzaro è una squadra consolidata in categoria, l’anno scorso ha disputato la finale per andare in A, è stata costruita bene da Polito, un direttore che conoscete e che conosco. Ha una classifica che non gli appartiene, è molto forte e va affrontato con la giusta attenzione. Dopo avremo Sampdoria, Arezzo e Palermo prima della sosta, ma non conviene perdere energie pensando troppo in avanti".