AFS Agenzia FotoSpot

Panoramica

ASCOLI, FESTA DEL PATRONO SANT'EMIDIO

ASCOLI, FESTA DEL PATRONO SANT'EMIDIO

La sua festa per la Chiesa cattolica ricorre oggi 5 agosto. Auguri a tutti gli "Emidio"

Le spoglie del santo sono conservate nella cripta sotterranea del duomo di Ascoli Piceno detta Cripta di Sant'Emidio, mentre il tempietto di Sant'Emidio Rosso ricorda il luogo dell'esecuzione. L'ultima ricognizione canonica delle sue spoglie mortali fu effettuata nella seconda metà degli anni sessanta. Al culto emidiano è strettamente associato quello minore di santa Polisia (o Polesia), figlia del prefetto romano Polimio, che abbracciò la fede cristiana dopo aver ascoltato la predicazione del primo vescovo di Ascoli.

Sant'Emidio è il patrono di Ascoli Piceno, Leporano, Fabriano dal 21 agosto 1742, Cerro al Volturno dal 17 agosto 1794 e compatrono di Placanica, Castel Bolognese, Cingoli dal 1747, Colli a Volturno, Macerata, Tolentino, Recanati, Gubbio, Perugia, Foligno, Guardia (Acireale), Zagarolo (RM)

È il protettore di Ostra Vetere dal 1781, Serra San Quirico, Serra de' Conti dal 1781, e della borgata Monteverde di Bojano, perché qui migrarono gli abitanti del capoluogo del Sannio Pentro subito dopo il terribile terremoto del 1805. Gli sfollati portarono con loro una pietra della chiesa di San Martino delle Monache, distrutta dal sisma, messa a gradino della porta principale della nuova chiesa dedicata a sant'Emidio. Il santo è dunque molto venerato a Monteverde, come patrono contro il terremoto.

È co-protettore di Sarnano dal 1760, Gualdo Tadino dal 1751, Nocera Umbra dal 1747, Norcia dal 1703, L'Aquila, Catania, Napoli, Tagliacozzo e Caldari dal 1881.

Il suo culto è diffuso al livello mondiale e il santo è particolarmente venerato nei luoghi della terra soggetti a frequenti fenomeni di sismicità.


(da Wikipedia)