IL 21 E 22 NOVEMBRE. “CARNEVALE E MASCHERE D’ITALIA, INCONTRO DELLE TRADIZIONI” CHE VEDRA’ OLTRE 100 MASCHERE PROVENIENTI DA TUTTA LA PENISOLA SFILARE NEL CENTRO STORICO
Iniziativa dell’associazione “Il Carnevale di Ascoli” in accordo con l’Amministrazione comunale
Ascoli sarà per due giorni la Capitale italiana del Carnevale: i prossimi 21 e 22 novembre, infatti, si svolgerà nel capoluogo piceno un evento molto importante per tutti gli appassionati delle maschere e di livello nazionale. Si tratta dell’iniziativa “Carnevale e Maschere d’Italia – Incontro delle tradizioni”, fortemente voluta e organizzata dall’associazione “Il Carnevale di Ascoli” - col presidente Stefano Traini e tutto il direttivo in piena condivisione con l’Amministrazione comunale e il sindaco Marco Fioravanti - che vedrà arrivare in città tutte le più importanti maschere tradizionali italiane, rappresentando, quindi, una vera e propria vetrina per il territorio piceno. Un’idea che nasce anche grazie alla presenza del Carnevale ascolano, iniziata e tuttora coordinata dal presidente uscente Marco Olori, in una rete di Carnevali storici di tutta Italia, e che si concretizzerà con la presenza sotto le cento torri di oltre 100 Maschere tradizionali, anche molto conosciute, dei più importanti Carnevali italiani come quelli di Venezia, Viareggio, Ivrea, Putignano, Fano e tanti altri. A fianco a Maschere più note come Brighella, Rugantino, Gianduia, Pulcinella romana, ce ne saranno anche altre molto particolari e apprezzate tra cui, ad esempio, i Nasi rossi di Ronciglione, le maschere antropologiche del Molise e altre ancora.
“Siamo molto orgogliosi – sottolinea il presidente dell’associazione “Il Carnevale di Ascoli”, Stefano Traini – per essere riusciti ad attrarre nella nostra città i rappresentanti e le Maschere di tutti i Carnevali più importanti d’Italia, creando, d’intesa con l’Amministrazione comunale, un evento di grandissimo livello, in grado di attrarre tanta gente in città e di garantire una importantissima vetrina per il territorio piceno. E’ un’iniziativa a cui abbiamo lavorato e stiamo lavorando moltissimo per realizzare qualcosa di unico. L’invito a tutti gli ascolani è di partecipare e lasciarsi coinvolgere da quella che sarà un’atmosfera unica”.
“Ascoli Piceno apre le braccia e accoglie le maschere dei Carnevali storici d’Italia, per una due giorni che rappresenterà una straordinaria vetrina promozionale per la nostra città – dichiara il sindaco Marco Fioravanti. Una bella occasione di incontro, confronto e condivisione tra tradizioni diverse, accomunate dalla capacità di custodire e tramandare un patrimonio culturale e identitario di straordinario valore. Il Carnevale ascolano è una delle espressioni più autentiche della nostra storia e della nostra comunità: ospitare le maschere più rappresentative del panorama nazionale significa rafforzare il ruolo della nostra città all’interno della rete dei Carnevali storici e, allo stesso tempo, promuovere Ascoli e il Piceno come destinazione culturale e turistica. Ringrazio l’associazione “Il Carnevale di Ascoli” e tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione di questa iniziativa che saprà regalare alla città due giornate di festa, colori e partecipazione”.
Il programma
Molto intenso e ricco il programma delle due giornate di “Carnevale e Maschere d’Italia”. Si comincia sabato 21 novembre alle 11:45, nella sala della Vittoria della Pinacoteca civica con il dibattito “Carnevali d’Italia: criticità e risonanza”. Alle 15:45 è prevista una visita guidata della città per tutti i partecipanti e poi, alle ore 18, l’incontro con i Carnevali storici del Piceno (con rappresentanti dei Carnevali di Ascoli, Castignano, Offida, Pozza e Umito) nella sede della Bottega del Terzo Settore. Infine, alle 20:30, cena e festa danzante al Sestiere di Porta Tufilla.
Giornata clou quella di domenica 22 novembre. Si comincia alle ore 10 al Teatro dei Filarmonici con l’incontro “Il Carnevale di Venezia si racconta”, a cura dell'Associazione internazionale per il Carnevale di Venezia. Relatore sarà il direttore artistico Maurice Agosti e ospite la presidente del Carnevale veneziano Giovanna Barbiero Bonaventura. A seguire, alle ore 11:30, un momento molto coinvolgente anche per tutti gli ascolani e i visitatori della città con la sfilata nelle vie e piazze del centro storico di tutte le Maschere italiane che partecipano all’evento. Infine, alle ore 13, aperitivo e saluti finali nel suggestivo scenario del chiostro di San Francesco. Per gli appuntamenti previsti in spazi chiusi si renderà necessaria la prenotazione.
L’Ufficio Stampa