Uno spettacolo di magia e ventriloquismo per cuori giovani dai 6 ai 99 anni.
Domenica 18 dicembre al Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno va in scena uno spettacolo dedicato a tutta la famiglia, promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Ascoli Piceno con l’AMAT. L’appuntamento è con Il Gran Ventriloquini, spettacolo di teatro – circo per grandi e piccini con magia e ventriloquismo per parlare di amicizia e festeggiare tutti insieme il Natale alle porte.
Uno spettacolo di magia e ventriloquismo per cuori giovani dai 6 ai 99 anni.
Lo spettacolo è frutto di una ricerca decennale
nell’ambito della vocalità. Dopo studi di canto, beat box e rumorismo, Max
Pederzoli ha trovato nel ventriloquismo il linguaggio perfetto per unire la sua
passione per la ricerca vocale al teatro di figura e alla magia. In scena sarà
raccontata la storia del gran Ventriloquini, un artista in decadenza capace
solo di raccontare brutte barzellette, che grazie allo stimolo dei suoi pupazzi
riuscirà a rinnovarsi e a stare al passo coi tempi. Una produzione neo-classica
in cui il virtuosismo si accompagna alla risata e diventa un veicolo per
parlare dell’amicizia e dell’importanza del dialogo democratico all’interno di
un gruppo. Lo spettacolo si avvale della collaborazione con Mario Gumina,
Andrea Fidelio e Romina Ranzato per la scrittura drammaturgica, la pulizia dei
movimenti scenici e l’uso dell’elemento magico a supporto delle dinamiche
drammaturgiche. Inoltre la scenografia è stata concepita da Creativity Lab di
Luca Mercatelli, esperto di meccanismi magici e costruttore di grandi
illusioni. Tutto ciò per offrire uno spettacolo per un pubblico di qualsiasi
età che possa adattarsi a moltissimi spazi scenici senza compromettere la sua
qualità.
DOMENICA 18 DICEMBRE 2022 ORE 17.30 ASCOLI PICENO - TEATRO DEI FILARMONICI
di e con Max Pederzoli
consulenza artistica Mario Gumina, Andrea Fidelio e Romina Ranzato costumi Elettra Del Mistro scenografia Luca Mercatelli luci Stefano Razzolini visual Laura Fanelli produzione Madame Rebiné con il sostegno di Barabao Teatro, Carichi Sospesi e Accademia Perduta/Romagna Teatri