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Ascoli, la Grafologia protagonista al Circolo Cittadino

Ascoli, la Grafologia protagonista al Circolo Cittadino

Agora Club Ascoli Piceno UTEAP e AGI e circolo cittadino celebrano l'eccellenza della Scuola Morettiana

Una sala gremita al Circolo Cittadino ha sancito il successo dell’evento dedicato alla grafologia scientifica, nato dalla sinergia tra le più attive realtà associative del territorio. L’iniziativa è stata organizzata dall'Agora Club 9 Ascoli, in stretta collaborazione con l’UTEAP Università della Terza Età e del Tempo Libero di Ascoli Piceno), l’AGI Marche (Associazione Grafologi Italiani) e il Circolo Cittadino.

L'incontro ha ricevuto il plauso dell'amministrazione comunale con l'intervento dell’Assessore alle Pari Opportunità del comune di Ascoli Barbara Pennacchietti, che ha sottolineato il valore culturale e sociale dell'evento, volto a valorizzare una disciplina che è vanto del territorio marchigiano nel mondo.

La Scuola Morettiana: Un'Eccellenza Marchigiana

Al centro del dibattito, l'eredità di Padre Girolamo Moretti, il "padre" della grafologia scientifica nato nelle Marche. I relatori hanno illustrato come il metodo morettiano sia uno strumento insostituibile per la conoscenza dell'essere umano:

Marina Vichi (AGI) ha introdotto i principi della Scuola Morettiana, spiegando come la scrittura sia un gesto vitale che rivela la personalità profonda e come la firma rappresenti il biglietto da visita della nostra anima.

Graziano Fioranelli (AGI) ha approfondito il versante tecnico-giudiziario, illustrando l’importanza della perizia grafica per l’identificazione univoca dell’autore, garantendo certezza e legalità nell'accertamento di firme e documenti.

Francesca Capriotti (AGI) ha emozionato la platea con un viaggio nell'età evolutiva, spiegando come interpretare i segnali d'allarme negli scarabocchi e nella scrittura dei ragazzi, strumenti fondamentali per genitori ed educatori.
Importante e’ vedere tante realtà come Agora Club, UTEAP e AGI e circolo cittadino collaborare per la diffusione della cultura grafologica dimostra quanto la tradizione morettiana sia viva e sentita nella nostra comunità