PREACCORDO SUGLI ARRETRATI DA VERSARE AL PERSONALE DEI PRONTO SOCCORSO
Nel corso della riunione svoltasi ieri è continuato il confronto sui profili orari degli operatori in servizio nelle Case di comunità di Ascoli e Offida. Il dg Maraldo: “Troveremo la quadra nell’interesse di tutti”
Prosecuzione del confronto sui profili orari del personale in servizio nelle Case di comunità, preintesa sull’indennità spettante agli operatori dei Pronto soccorso e intesa sul regolamento relativo alla mobilità esterna: questi i tre punti all’ordine del giorno dell’incontro che si è svolto ieri, all’ospedale ‘Mazzoni’, tra la direzione dell’Ast di Ascoli e la delegazione trattante per il personale del comparto sanità. Un incontro che – come sottolinea il direttore generale dell’Azienda territoriale picena, Antonello Maraldo – “ha avuto luogo in un clima di sostanziale collaborazione”.
Per quanto riguarda il primo argomento oggetto di discussione, ovvero i profili orari dei dipendenti in servizio nelle Case di comunità di Offida e Ascoli, le organizzazioni sindacali – evidenzia l’Ast – hanno chiesto alla parte datoriale un orario di servizio maggiormente favorevole alle esigenze dei dipendenti. La direzione aziendale, al fine di trovare un punto di equilibrio, ha dunque deciso di concedere ai rappresentanti dei lavoratori ulteriore tempo per formulare una proposta di turnazione compatibile, sia con le necessità degli operatori destinati alle strutture sociosanitarie realizzate con i fondi del Pnrr e operative entrambe dal primo aprile scorso, sia con quanto prescrive la normativa riguardo agli orari di apertura delle Case di comunità.
Il confronto è quindi proseguito consentendo di arrivare a una preintesa sui compensi arretrati, ovvero sulle indennità per gli anni 2023-2025 in via definitiva e per l’anno 2026 in via provvisoria, spettanti al personale che lavora nei Pronto soccorso. ‘L’intesa – sottolinea l’Azienda sanitaria di Ascoli – deriva da una legge nazionale e da un accordo quadro regionale che hanno determinato l’avvio dell’iter con l’adozione degli atti conseguenti. Quella di ieri è stata una preintesa a cui seguiranno una determina con i fondi rideterminati che terranno conto degli incrementi previsti per questa indennità e, dopo il controllo del collegio sindacale, la firma definitiva. Nelle prossime settimane l’Ast di Ascoli, unitamente a tutte le altre aziende sanitarie regionali, procederà al pagamento degli arretrati”.
Infine, l’incontro tra l’Ast di Ascoli e la delegazione trattante per il personale del comparo sanità si è concluso con la sottoscrizione dell’intesa sul nuovo regolamento per la mobilità esterna. Nuovo regolamento che sostituisce il precedente e che consente di riformulare le graduatorie.
“Abbiamo affrontato – dice il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo – alcune questioni critiche che sono sorte di recente e altre, invece, ferme da tempo. In particolare, la definizione delle risorse per il personale operante nei servizi di emergenza e la nuova procedura sulla mobilità che era attesa da qualche anno. Si è confermato il clima di sostanziale collaborazione che costituisce l’elemento di continuità nello sviluppo delle relazioni tra parte datoriale e rappresentanti dei lavoratori. Ora – conclude il dg - dobbiamo mettere a regime e fissare i nuovi profili orari del personale in servizio nelle Case di comunità e negli Ospedali di comunità per i quali c’è grande sensibilità: lo faremo e troveremo la quadra nell’interesse di tutti”.