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ASCOLI, NO DEL PARCO DEI CALANCHI ALLA NUOVA DISCARICA NELL’ALTO BRETTA

ASCOLI, NO DEL PARCO DEI CALANCHI ALLA NUOVA DISCARICA NELL’ALTO BRETTA

Non possiamo permettere che l'Alto Bretta venga ancora compromesso. Per questo continueremo a far sentire la nostra voce a difesa della salute, del territorio e di un futuro sostenibile.

TUTELA DELL’AMBIENTE E TURISMO LENTO 

Come Parco dei Calanchi, avvertiamo ogni giorno la responsabilità e il privilegio di essere custodi di un patrimonio naturale unico e fragilissimo. I calanchi non sono soltanto un paesaggio straordinario che il tempo e la natura hanno scolpito; rappresentano l'identità profonda del nostro territorio, la sua storia e la sua biodiversità.

In un momento in cui la salvaguardia dell'ambiente richiede scelte coraggiose, desideriamo ribadire con estrema chiarezza la nostra posizione: il Parco dei Calanchi si oppone fermamente alla proposta di realizzare una nuova discarica di rifiuti pericolosi nell’Alto Bretta.

Il nostro impegno quotidiano si fonda su due pilastri imprescindibili: la tutela incondizionata dell’ambiente e la promozione del turismo lento.

Un ulteriore impianto destinato a rifiuti pericolosi in quest'area rappresenterebbe un carico ambientale insostenibile per la Valle del Bretta e andrebbe a penalizzare pesantemente l'intero sistema economico e sociale locale:

 - I prodotti tipici e l'eccellenza enogastronomica, simbolo della genuinità e della tradizione della nostra terra, vedrebbero compromessa la propria immagine di qualità e legame con un ambiente sano;

 - Le strutture ricettive (agriturismi, B&B, case vacanza) e i gestori che accolgono visitatori da ogni parte del mondo vedrebbero vanificati gli sforzi fatti per offrire un'esperienza di relax e immersione nella natura;

 - L’intero indotto turistico e commerciale, costruito con anni di impegno e investimenti da parte della comunità, subirebbe un impatto devastante a discapito dell'economia sostenibile che stiamo faticosamente coltivando. 

Sostenere il turismo lento significa invitare le persone a scoprire il nostro territorio a passo lento, a riscoprire i tempi della natura e a sostenere chi vive e custodisce la terra. Proteggere il paesaggio non significa fermare lo sviluppo, ma scegliere uno sviluppo con un'anima: un modello che metta al primo posto la salute pubblica, la qualità della vita e la conservazione della bellezza per le generazioni future.

Non possiamo permettere che l'Alto Bretta venga ancora compromesso. Per questo continueremo a far sentire la nostra voce a difesa della salute, del territorio e di un futuro sostenibile.

Parco dei Calanchi – Il nostro territorio, la nostra identità, il nostro futuro.


(foto PARCO DEI CALANCHI)