Negli ultimi anni oltre 1,6 milioni di euro di investimenti per produrre 2.101,59 Kw grazie al sole
Produrre ortaggi surgelati di qualità a San Benedetto del Tronto utilizzando il sole è possibile. Il più importante impianto di produzione di energia pulita della città, infatti, è installato sui tetti della Promarche, la più grande azienda del distretto agroindustriale del Piceno che oggi vanta anche un considerevole impianto fotovoltaico, con una capacità di produzione di energia che ha superato i 2.101,59 Kw.
La transizione energetica è uno degli asset principali nella strategia di sviluppo di Promarche. Una programmazione iniziata da diversi anni con l’installazione di un primo impianto per la produzione da energia dal sole che oggi ha raggiunto la capacità complessiva menzionata.
L’installazione a impatto zero, sfruttando fabbricati esistenti, è frutto di investimenti per oltre 1,6 milioni di euro realizzati da imprese altamente specializzate del territorio che hanno visto l’impiego di figure professionali di livello.
Per la Promarche la transizione energetica fa parte ormai del Dna aziendale e il piano di intervento prevede la prosecuzione degli investimenti consapevoli dell’importanza di contribuire alla decarbonizzazione italiana. “In Promarche – afferma Oreste Aquilone amministratore delegato di Promarche – la transizione ecologica non è un concetto astratto: è fatta di persone, di imprese che operano nel territorio e di ricerca e innovazione costante. Vogliamo sempre più conciliare l’aumento della capacità produttiva e occupazionale rispettando diversi parametri ambientali come nessun consumo di suolo ma riqualificazione di aree dismesse, abbattimento delle emissioni di CO2 riducendo le movimentazioni su gomma, installazione di ulteriori impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Guardiamo avanti e abbiamo come obiettivi quelli contemplati nell’Agenda 2030”.