Al Museo del Mare di San Benedetto il confronto nazionale sulle nuove sfide della cultura
Rendere i musei davvero aperti a tutti, non per obbligo ma per vocazione. È questo lo spirito che anima l’iniziativa “Da Musei Accessibili a Musei Attrattivi: come il potenziamento dell’accessibilità può generare maggiore attrattività nei luoghi della cultura e migliore impatto sulla salute delle persone?”, in programma domenica 30 novembre 2025 alle 10.00 al Museo del Mare di San Benedetto del Tronto.
L’appuntamento, promosso da Fondazione Officina dei Sensi ETS, riunirà studiosi, istituzioni, professionisti e progettisti culturali da tutta Italia per discutere di inclusione, esperienza dei pubblici, impatto sulla salute delle persone e strategia museale. Con l’occasione, verrà presentato il “Manuale di progettazione per l’accessibilità e la fruizione ampliata del patrimonio culturale. Dai funzionamenti della persona ai funzionamenti dei luoghi della cultura”, a cura di Gabriella Cetorelli (CUG MiC) e Luca Papi (CNR DSU) e pubblicato da CNR Edizioni.
“L’obiettivo è ambizioso e nel contempo realizzabile – dichiara Mirco Fava, direttore della Fondazione Officina dei Sensi - ripensare i luoghi della cultura affinché diventino spazi vivi, capaci di attrarre persone diverse, generare comunità e favorire la piena partecipazione, anche per chi si trova in condizioni di fragilità. Nel programma della giornata, oltre ai saluti istituzionali, sono previste analisi del contesto italiano e tavole rotonde che proietteranno lo sguardo sulle trasformazioni in corso nei musei contemporanei”.
Tra i relatori figurano nomi di primo piano del panorama nazionale: Pier Luigi Sacco, economista della cultura ed esperto di politiche culturali; Gabriella Cetorelli, Esperta in accessibilità e fruizione ampliata del patrimonio UNESCO. Archeologa, Comitato Unico di Garanzia (CUG) - Ministero della Cultura; Luca Papi, Esperto in sicurezza e accessibilità del patrimonio culturale. Ingegnere della Sicurezza e Protezione Civile, Primo Tecnologo del DSU – CNR;.Dino Angelaccio, coadiutore gruppo accessibilità universale dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle Persone con disabilità – Presidenza del Consiglio dei Ministri; Fabio Fornasari, architetto museologo, esperto in progettazione accessibile; Pier Giorgio Curti, Psicologo Psicoterapeuta. Accanto a loro, docenti universitari, direttori museali, rappresentanti della società civile e delle amministrazioni pubbliche.
Un’attenzione particolare sarà riservata agli strumenti per migliorare l’accessibilità immediata degli eventi culturali: interpretariato LIS, sottotitolazione in tempo reale e font ad alta leggibilità garantiranno la possibilità di seguire i lavori anche a chi convive con disabilità sensoriali o difficoltà di lettura.
L’evento rappresenta un momento cruciale per riflettere su un sistema museale che, oggi più che mai, è chiamato a essere parte attiva della crescita sociale dei territori. Non solo custode del patrimonio, ma motore di partecipazione, innovazione e welfare culturale.