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SAN BENEDETTO, A CONCLUSIONE IL PROGETTO “DAL SEME AL PIATTO” DI LEGAMBIENTE E PROMARCHE

SAN BENEDETTO, A CONCLUSIONE IL PROGETTO “DAL SEME AL PIATTO” DI LEGAMBIENTE E PROMARCHE

Sui banchi di scuola agricoltura sostenibile, biodiversità, stagionalità e altre tematiche

Prosegue il progetto “Dal seme al piatto: agricoltura sostenibile, biodiversità, stagionalità e tutela del territorio” predisposto dall’op Promarche e dal circolo di Legambiente “Lu Cucale” di San Benedetto del Tronto, all’interno del programma internazionale di educazione ambientale e sviluppo sostenibile Eco-Schools, adottato dai comuni e dagli istituti scolastici.

 

Terminato il percorso in aula, iniziato lo scorso 4 febbraio con la prima lezione, sono state effettuate le uscite in campo destinate alle classi primarie e secondarie dei 3 ISC del comune di San Benedetto del Tronto.

 

Oltre 200 i giovani e giovanissimi studenti coinvolti: 46 dell’ISC CENTRO - scuola Marchegiani, 56 dell’ISC NORD - scuola Sacconi, 63 dell’ISC NORD - scuola Caselli e 40 dell’ISC SUD - scuola Cappella.

 

Il programma intende offrire agli studenti un percorso educativo che unisce il contatto diretto con la natura, all’osservazione della biodiversità e alla conoscenza delle pratiche di agricoltura biologica sostenibile, con particolare attenzione alla valorizzazione della Riserva Naturale della Sentina, illustrando le modalità di coltivazione adottate rispettando l’ecosistema di un’oasi naturalistica situata nelle vicinanze.

“Le lezioni - ha detto Kessili De Berardinis, presidente Circolo Legambiente “Lu Cucale”– APS - sono state un momento di grande partecipazione e coinvolgimento: attraverso giochi di ruolo, i ragazzi si sono messi in gioco, dimostrando curiosità e grande sensibilità verso questi temi. Abbiamo lavorato per aiutarli a diventare consumatori consapevoli, capaci di osservare e scegliere con attenzione ciò che acquistano, perché le loro scelte contano per la salute, il territorio e il futuro.”

Il progetto ha come obiettivo principale quello di sensibilizzare le nuove generazioni al consumo consapevole di prodotti agroalimentari di qualità, stagionali e biologici, mettendo in evidenza il legame tra tutela dell’ecosistema, salute dell’uomo e sviluppo sostenibile del territorio.

 

“Il progetto – ha aggiunto Oreste Aquilone, amministratore delegato di Promarche – vuole fare apprezzare alle nuove generazioni l’importanza del territorio in cui viviamo, combinazione vincente di clima, suolo e tradizione che consente di ottenere una qualità di ortaggi fra le più elevate al mondo. I giovani sono e saranno i custodi di questo prezioso patrimonio e una maggiore conoscenza sarà il motore di uno sviluppo sempre più sostenibile”.

 

“Siamo rimasti colpiti - ha concluso Andrea Rossi, responsabile vendite e marketing di Promarche - dall’interesse dimostrato da bambini e ragazzi che hanno preso parte al progetto, sintomo che il legame con la natura e la sostenibilità sono temi che appassionano persone di tutte le età. È importante far conoscere la filiera e l’attenzione che c’è dietro ai prodotti di cui ci nutriamo quotidianamente e la collaborazione con Legambiente ci ha permesso di farlo proprio nel cuore delle nostre produzioni. La riserva naturale Sentina è una zona umida importante che va tutelata”.