4.495 LE PRESTAZIONI IN PIU’ EROGATE DA GENNAIO A MARZO RISPETTO AL 2025
L’incremento maggiore per visite specialistiche, ecografie, radiografie, mammografie e risonanze Il dg Maraldo: “Il fine è quello di rispondere con maggiore efficacia alla domanda di salute”
Cresce l’offerta ambulatoriale nell’Ast di Ascoli. Dalla fotografia scattata dal monitoraggio regionale aggiornato allo scorso 26 marzo emerge, infatti, come nel primo trimestre del 2026 siano state 4.495 le prestazioni in più prenotate dai cittadini rispetto allo stesso arco temporale del 2025. Secondo l’analisi dei dati, da gennaio a marzo 2026 si rileva una crescita costante e diffusa del numero di visite specialistiche ed esami diagnostici offerti, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a testimonianza dell’impegno profuso dall’azienda per abbattere le liste d’attesa e migliorare l’accesso alle cure a beneficio della popolazione. Non sempre, però, a fronte di una prenotazione il cittadino si è presentato, nonostante i meccanismi di recall, per effettuare l’esame o la visita.
I DATI DEGLI OSPEDALI PICENI
Il dato più rilevante riguarda gli ospedali ‘Mazzoni’ e ‘Madonna del soccorso’ che, nel trimestre gennaio-marzo 2026 hanno fatto registrare un incremento complessivo di 4.495 appuntamenti rispetto al 2025, passando da 35.909 a 40.404 slot prenotati. In particolare, gli aumenti più consistenti hanno riguardato le seguenti prestazioni: visite specialistiche 1.530 prestazioni in più (per un totale di 14.405), ecografie 992 prestazioni in più (per un totale di 4.356), radiografie 981 prestazioni in più (per un totale di 3.874), mammografie 294 prestazioni in più (per un totale di 1.295), risonanze magnetiche 266 prestazioni in più (per un totale di 1.685).
I DATI DEL TERRITORIO
Anche l’offerta territoriale (distretti) mostra una tenuta positiva con 21.545 prestazioni totali nel primo trimestre del 2026, in crescita di 316 unità rispetto all’anno precedente.
“Il cruscotto regionale delle prenotazioni evidenzia un trend mensile in costante ascesa durante tutto il primo trimestre del 2026 – evidenza il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo -. In particolare, il mese di marzo 2026 ha segnato il picco di attività con 14.811 prestazioni erogate nelle strutture ospedaliere, contro le 13.171 dello scorso anno, anche in relazione all’avvio del progetto regionale di attività nel weekend, avviato dalla delibera della giunta regionale 1 del 2026. Questo potenziamento complessivo dell’offerta riflette la strategia di rafforzamento della rete diagnostica e specialistica dell’Ast di Ascoli, finalizzata a rispondere con maggiore tempestività ed efficacia alla domanda di salute del territorio. Sappiamo che ancora non basta e che le aspettative e le esigenze dei cittadini sono più alte e che ci sono aree critiche per la consistente domanda: su una di queste, la gastroenterologia, con le assunzioni disposte di due medici in più ci aspettiamo un incremento di prestazioni nella seconda parte dell’anno, così come abbiamo chiesto ai professionisti”.