Motivi di preoccupazione derivano dall’aumento nel comune di San Benedetto del Tronto, nel 2025 rispetto al 2024, dei delitti contro la persona e il patrimonio, riconducibili alla movida, a situazioni di degrado urbano, sociale e a marginalità.
Nell’odierna mattinata presso il municipio di San Benedetto del Tronto, il Prefetto di Ascoli Piceno ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica alla quale hanno partecipato i vertici delle Forze dell’Ordine, il Commissario straordinario e i due Sub Commissari del Comune e il Comandante della Polizia Locale per un attento esame della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nella città rivierasca, alla luce dei reati contro la persona occorsi rispettivamente il giorno di capodanno e il 23 gennaio scorso, che hanno provocato lesioni gravissime alle vittime, e comportato denunce per tentato omicidio, rissa, percosse e lesioni aggravate nei confronti degli autori dei reati, allo scopo di assumere iniziative volte a rafforzare le misure di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi.
Motivi di preoccupazione derivano dall’aumento nel comune di San Benedetto del Tronto, nel 2025 rispetto al 2024, dei delitti contro la persona e il patrimonio, riconducibili alla movida, a situazioni di degrado urbano, sociale e a marginalità.
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Rispetto al 2024 nel 2025 risultano in aumento le lesioni dolose del 9.21% (da 76 a 83), i furti con strappo del 240% (da5 a 17), i furti con destrezza del 6,35% (da 63 a 67). I furti in esercizi commerciali sono cresciuti del 21,27% (da 60 a 73), i delitti in aumentati di stupefacenti del 14,29% (da 28 a 32). |
I fenomeni criminosi sopra descritti hanno determinato un deterioramento delle condizioni dell’ordine e della sicurezza pubblica avvertiti dai cittadini che anche attraverso esposti hanno espresso apprensione e allarme sociale, lamentando la mancata piena fruibilità degli spazi pubblici.
Le problematiche sopra rappresentate hanno formato oggetto di numerose riunioni del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, nel corso delle quali a partire dal 2025 sono state pianificate molteplici operazioni interforze finalizzate ad incrementare i servizi e la presenza delle Forze dell'Ordine nelle zone urbane della movida serale e notturna e quelle prossime alla infrastruttura ferroviaria e del trasporto extraurbano, per prevenire e contrastare i fenomeni delittuosi riconducibili alla movida molesta, ritenute maggiormente critiche per l'indebita presenza di soggetti dediti a comportamenti illegali, tali da destare turbative all'ordine pubblico.
Il CPOSP a conclusione di una attenta analisi della situazione della sicurezza pubblica nel comune di San Benedetto del Tronto, sulla base degli elementi di criticità innanzi evidenziati ha convenuto sulla esigenza di promuovere iniziative ulteriori su quel territorio rivolte a rafforzare, su quel territorio, i dispositivi di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi.
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zone urbane prossime alla infrastruttura ferroviaria e trasporto extraurbano ed in via Gramsci. |
Nelle zone urbane sopra indicate in aggiunta ai controlli disposti, saranno attuati, per un periodo di tre mesi, servizi di vigilanza rafforzata, per il divieto di stazionamento dei soggetti gravati dai reati di cui agli art 9 e 10 d.l 2017, nr 14, secondo le indicazioni della circolare del Ministero dell’Interno del 17 dicembre 2024. In tal senso, il Prefetto provvederà ad adottare il relativo provvedimento nel quale saranno individuate le zone ove verrà attuato il servizio di vigilanza rinforzata, secondo modalità organizzative disposte dalla autorità provinciale di pubblica sicurezza.
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zone urbane della movida serale e notturna: viale Secondo Moretti (isola pedonale), via XX Settembre, via Labirinto, via Mentana, via Montebello, Piazza della Verdura, via Mazzocchi e stradine adiacenti, parte dell’area pedonale di viale Buozzi e della relativa pineta, viale delle Tamerici, via Pasqualini, via dei Tigli, parte di viale Trieste. |
Nelle zone urbane sopraindicate saranno ulteriormente intensificati, nei fine settimana, i servizi di controllo all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici e dei locali di pubblico spettacolo, per la puntuale applicazione dall’art 13 bis del D.L 2017 nr 14 che prevede il divieto di accesso nei confronti dei soggetti denunciati, negli ultimi tre anni, per delitti commessi in occasione di gravi disordine avvenuti in pubblici esercizi o locali di pubblico spettacolo ovvero nelle immediate vicinanze degli stessi, o per delitti non colposi contro le persone e il patrimonio. Parimenti sempre nelle stesse zone saranno intensificati i controlli per il rispetto delle norme in materia di somministrazione di alcolici.
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Particolare attenzione è stata riservata alle aree urbane interessate da problemi di marginalità e degrado urbano, come è il caso del quartiere Ponterotto ove si sono verificati anche diversi delitti contro la persona e il patrimonio che hanno allarmato la popolazione. In quella zona insiste una struttura della CARITAS che assolve a una importante funzione di assistenza, fornendo alloggio e vitto a molte persone in condizioni di vulnerabilità.
Il Commissario Straordinario del comune ha assicurato il massimo impegno dell’amministrazione volta a rimuovere le situazioni di degrado urbano mediante la installazione di telecamere, di punti luce e di una maggiore presenza della polizia locale.
Nondimeno attraverso il tavolo tecnico istituito in comune e l’impegno delle associazioni di volontariato si stanno attuando interventi per fornire assistenza alle persone piu’ vulnerabili e senza fissa dimora presenti sul territorio. Verrà rafforzata in quella zona la presenza costante delle forze dell’ordine in stretto raccordo con la polizia locale, al fine di evitare sovrapposizioni.
Ascoli Piceno, il 18 febbraio 2026