Un ringraziamento speciale va a tutte le persone che hanno contribuito, ma anche a chi ha sostenuto concretamente la raccolta
Ci sono iniziative che partono come un’idea semplice e poi, anno dopo anno, si trasformano in qualcosa di decisamente più grande. “Le uova del cuore”, promossa da Futura APS, anche per questa edizione ha dimostrato che quando un territorio decide di esserci davvero, i numeri smettono di essere numeri e diventano storie.
Nel 2026 sono state raccolte e distribuite oltre 500 uova di Pasqua, un risultato che supera di gran lunga le edizioni precedenti e che racconta meglio di qualsiasi slogan la partecipazione e la sensibilità di tante persone.
Un risultato che arriva in un momento particolarmente significativo per l’associazione, che ha da poco festeggiato i suoi 5 anni di attività: un traguardo importante, costruito passo dopo passo grazie all’impegno costante di volontari, sostenitori e di un’intera comunità che ha scelto di esserci.
Le uova sono state consegnate nei reparti pediatrici di:
e in diverse realtà che ogni giorno accolgono e supportano bambini e famiglie in situazioni di fragilità, tra cui:
«Quello che abbiamo visto quest’anno è qualcosa che va oltre i numeri – commenta il presidente di Futura APS, Luca Carboni –. È stata una partecipazione autentica, fatta di gesti semplici ma concreti. Si è creata una catena di solidarietà spontanea, in cui ognuno ha dato il proprio contributo senza bisogno di grandi parole. E tra le cose che ci hanno colpito di più c’è stato vedere tanti bambini partecipare alla raccolta e affidare quei doni a noi, con naturalezza.
Noi abbiamo fatto la nostra parte, ma il vero risultato è di tutte le persone che hanno scelto di esserci».
Un ringraziamento speciale va a tutte le persone che hanno contribuito, ma anche a chi ha sostenuto concretamente la raccolta:
Un ringraziamento altrettanto importante va a tutti i punti di raccolta, che hanno accolto e sostenuto l’iniziativa con disponibilità e fiducia:
Spazi diversi, persone diverse, un unico risultato: rendere possibile qualcosa di concreto.
Perché
alla fine la verità è semplice: nessuno aveva davvero bisogno di un altro uovo
di Pasqua.
Ma qualcuno, dall’altra parte, aveva bisogno esattamente di quel gesto.
E questa volta, si è visto.