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Panoramica

INFORTUNI SUL LAVORO, NELLE MARCHE +1.54% DA GENNAIO AD AGOSTO 2026

INFORTUNI SUL LAVORO, NELLE MARCHE +1.54% DA GENNAIO AD AGOSTO 2026

Sempre preoccupante la forte crescita delle denunce di Malattia Professionale

L’analisi dei dati INAIL relativi al periodo Gennaio-Agosto 2026, nelle Marche, evidenzia un lieve incremento delle denunce totali di Infortunio (+1,54%) e un calo dei casi mortali (-22,22%). Sempre preoccupante la forte crescita delle denunce di Malattia Professionale (+20,45%).

1. INFORTUNI SUL LAVORO (TOTALE: 11.198 DENUNCE)

Nei primi 8 mesi del 2026 le denunce totali sono state 11.198, ovvero 170 in più rispetto alle 11.028 dello stesso periodo del 2025 (+1,54%).

·        In occasione di lavoro: 9.390 casi (+1,05%).

o   Senza mezzo di trasporto: 9.100 (+0,64%).

o   Con mezzo di trasporto: 290 (+16,00%).

·        In itinere (casa-lavoro): 1.808 casi (+4,15%).

o   Senza mezzo di trasporto: 739 (+26,54%).

o   Con mezzo di trasporto: 1.069 (-7,20%).

Ripartizione per Gestione e Settori:

·        Industria e Servizi: 8.946 denunce (+2,83%).

o   Terziario: +6,47% (2.172 casi).

o   Industria: +1,96% (2.813 casi).

o   Artigianato: -1,04% (1.238 casi).

o   Focus settoriale: forte aumento nella Sanità e assistenza sociale (+78,99%, da 419 a 750 casi). In lieve calo le Costruzioni (-3,86%, 996 casi) e il Manifatturiero (-0,64%, 1.699 casi).

·        Agricoltura: 489 denunce (-11,25%).

·        Conto Stato: 1.763 denunce (-0,79%).

Distribuzione Provinciale

1.     Ancona: 3.844 (+2,73%)

2.     Pesaro e Urbino: 2.661 (+0,42%)

3.     Macerata: 2.285 (-2,56%)

4.     Ascoli Piceno: 1.506 (+4,01%)

5.     Fermo: 902 (+7,00%)

Profilo degli Infortunati:

·        Genere: 65,1% uomini (7.288 casi), 34,9% donne (3.910 casi).

·        Nazionalità: 77,1% italiani (8.632), 19,2% Extra UE (2.155), 3,7% UE escl. Italia (411).

·        Età: Le fasce più colpite restano quelle tra 50-54 anni (1.395 casi) e 55-59 anni (1.291 casi). Si registra una crescita significativa nelle fasce giovanili/intermedie: 35-39 anni (+14,34%) e 30-34 anni (+6,58%).

 

2. INFORTUNI MORTALI (TOTALE: 14 CASI)

I casi mortali scendono a 14 nei primi 8 mesi del 2026, rispetto ai 18 dell'anno precedente (-22,22%).

·        Sede dell'evento: 12 in occasione di lavoro (10 senza mezzo, 2 con mezzo) e 2 in itinere.

·        Gestione: 11 in Industria e Servizi, 2 in Agricoltura, 1 in Conto Stato.

·        Distribuzione territoriale: Ancona 4 (-2), Pesaro Urbino 4 (-1), Macerata 3 (+1), Fermo 2 (+1), Ascoli Piceno 1 (-2).

·        Profilo: Tutte le vittime sono di genere maschile (100%); 10 italiani e 4 lavoratori Extra UE. Il 57% dei deceduti ha un'età superiore ai 55 anni.

 

3. MALATTIE PROFESSIONALI (TOTALE: 6.362 DENUNCE)

Si conferma un marcato aumento delle denunce di tecnopatie: 6.362 casi, con un incremento di +1.080 denunce (+20,45%) rispetto alle 5.282 del 2025.

·        Settori: Industria e Servizi 5.806 (+19,84%), Agricoltura 524 (+31,66%), Conto Stato 32 (-17,95%).

o   Distribuzione provinciale: Ancona: 1.329 (+19,62%); Ascoli Piceno: 723 (+12,79%); Fermo: 775 (+21,47%); Macerata: 1.581 (+1,54%); Pesaro e Urbino: 1.684 (+26,14%).

 

·        Patologie prevalenti (Classificazione ICD-10):

1.    Sistema osteomuscolare e tessuto connettivo: 4.621 casi (+24,72%)

2.    Sistema nervoso: 1.092 casi (+20,93%)

3.    Orecchio e apofisi mastoide: 319 casi (+27,09%)

COMMENTO DI GUIDO BIANCHINI

"Il quadro delineato offre spunti di riflessione contrastanti per le Marche. Se da un lato il calo dei casi mortali rappresenta un segnale di conforto — pur ricordando che ogni singola vita perduta resta una tragedia inaccettabile —, dall'altro lato l'aumento complessivo degli infortuni in occasione di lavoro e la vera e propria impennata delle malattie professionali (+20,45%) non permettono abbassamenti di guardia.

Colpisce in particolare l'incremento di infortuni nel settore della sanità e dell'assistenza sociale, a testimonianza di ritmi e carichi di lavoro sempre più gravosi per gli operatori sociosanitari, così come l'incremento delle denunce tra le fasce d'età più giovani. Sul fronte delle patologie muscolo-scheletriche e professionali, la costante crescita delle segnalazioni dimostra la necessità di investire di più sull'ergonomia dei posti di lavoro, sulla prevenzione dell'usura fisica e su un'adeguata informazione e sorveglianza sanitaria. La sicurezza sul lavoro e la tutela della salute dei lavoratori rimangono una priorità assoluta per il tessuto produttivo marchigiano." 10/10/2026

Fonte: Banca dati Inail e Open Data – Dati rielaborati e soggetti a variazione non essendo definitivi.

In caso di pubblicazione citare sempre questa fonte ovvero GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO