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SICUREZZA SUL LAVORO, NELL’AST DI ASCOLI SCENDE IL NUMERO DEGLI INFORTUNI

SICUREZZA SUL LAVORO, NELL’AST DI ASCOLI SCENDE IL NUMERO DEGLI INFORTUNI

NEL 2025: 45 ESERCITAZIONI ANTINCENDIO, 102 NUOVI ADDETTI E 3I EVENTI FORMATIVI

Il direttore generale Antonello Maraldo: “Il trend in diminuzione e la significativa attività preventiva permettono di considerate la nostra azienda un luogo sicuro” 

Sicurezza sul lavoro: scende il trend degli infortuni nell’Ast di Ascoli dove si è passati dai 184 registrati nel 2021 ai 178 del 2025 (nel 2023 sono stati 194). I dati - elaborati dal Servizio di prevenzione e protezione dell’Azienda sanitaria territoriale picena e contenuti nella relazione del dirigente delle professioni sanitarie area prevenzione, Giuseppe Acquaviva, presentata nel corso di un incontro che si è svolto all’ospedale ‘Mazzoni’ alla presenza del direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo -, evidenziano dunque come in cinque anni gli infortuni sul lavoro nell’Ast di Ascoli siano diminuiti, grazie anche a un’intensa attività di prevenzione e formazione del personale. Alla riunione periodica hanno partecipato, oltre ad Acquaviva, anche il medico competente, Pierluigi Lucadei, e tutti gli attori del sistema prevenzionistico aziendale, inclusi l’esperto di radioprotezione Luciano D’Angelo, il medico autorizzato Sergio Cataudo, e il direttore del Governo clinico e gestione del rischio Remo Appignanesi.

“La riunione periodica fatta con i soggetti istituzionali previsti dal decreto legislativo 81/2008 – evidenzia il dg Maraldo - ha fornito un quadro tranquillizzante della gestione della sicurezza nell’Ast. L’andamento infortunistico e le denunce di malattie professionali sono assolutamente entro i valori medi per aziende simili, con un trend che è in decrescita rispetto agli anni precedenti. Molto significativa è l’attività formativa svolta che esprime volumi, dagli addetti fino agli eventi, certamente superiori agli standard di altre realtà e che permette, quindi, di considerare l’Ast di Ascoli un luogo sicuro. Rimane da attenzionare ulteriormente la tematica delle aggressioni, sulla quale siamo comunque al lavoro già da tempo con le Forze dell’ordine e i sindacati”.

INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI

Entrando nel dettaglio dei numeri relativi agli infortuni registrati nel 2025 nell’Ast di Ascoli, dei 178 casi, 142, ovvero l’80%, sono correlati direttamente all’attività lavorativa e allo svolgimento della mansione specifica, mentre 36, ovvero il 20%, si sono verificati durante il normale percorso di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro, o nel tragitto tra due sedi lavorative.

“I 178 infortuni – evidenzia l’Ast di Ascoli - rappresentano il totale degli eventi registrati e analizzati ai fini prevenzionistici. Tuttavia, 109, ovvero circa il 61%, sono quelli soggetti a denuncia all’Inail, in quanto caratterizzati da una prognosi uguale o superiore a 4 giorni, con un’assenza media dal lavoro pari a 15 giorni lavorativi. Una quota significativa, pari a 69 casi, circa il 39%, ha invece comportato un’assenza dal lavoro compresa tra 0 e 3 giorni. Sebbene tali eventi siano soggetti alla sola comunicazione all’Inail ai fini statistici, vengono comunque presi in carico e analizzati dal Servizio di prevenzione e protezione ai fini prevenzionistici”. 

Dall’analisi dei dati emerge che la tipologia di infortunio più frequente è rappresentata da scivolamenti, urti e cadute con 36 casi. Seguono, con 27 episodi ciascuno, quelli legati alle aggressioni e al sovraccarico biomeccanico derivante dalla movimentazione manuale dei pazienti e dei carichi. Si registrano, inoltre, 24 casi di puntura accidentale da rischio biologico, evento tipico delle attività sanitarie che comportano l’utilizzo di aghi e dispositivi taglienti, o pungenti, e a questi si aggiungono 7 eventi legati al contatto accidentale con agenti biologici. Tutte le tipologie di infortunio, comunque, sono attenzionate dall’azienda al fine di ridurne ulteriormente l’impatto.

Infine, l’Ast ha registrato una diminuzione anche nel numero delle malattie professionali denunciate nell’anno 2025 rispetto al precedente: sono state 14 a fronte delle 19 del 2024.

 

 

 

ATTIVITA’ PREVENTIVA E FORMATIVA

Nel corso del 2025, l’Ast di Ascoli ha attuato un significativo potenziamento del sistema di gestione delle emergenze e di prevenzione incendi. La strategia aziendale adottata, oltre alla revisione dei Piani di emergenza interni e alla formazione di 102 nuovi addetti antincendio, ha previsto l’effettuazione di esercitazioni antincendio. Nel dettaglio ne sono state svolte 45 pratiche, così ripartite: 17 all’ospedale ‘Mazzoni’, 22 all’ospedale ‘Madonna del soccorso’ e 6 nelle strutture territoriali. Inoltre il 26 giugno 2025 è stata eseguita una prova di evacuazione in collaborazione con il comando dei Vigili del Fuoco al quarto piano dell’ospedale di San Benedetto.

Tutte le attività hanno l’obiettivo di diffondere tra il personale le procedure aziendali e fornire le istruzioni comportamentali per gestire correttamente eventuali situazioni di emergenza.

Infine, lo scorso anno, l’unità operativa Formazione ha organizzato 31 nuovi eventi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.