All’evento hanno partecipato numerose socie, ospiti provenienti anche da altri club soroptimisti di Marche e Abruzzo e varie autorità
Nella splendida cornice della Palazzina Azzurra si è svolto a San Benedetto del Tronto
il Gran Galà di Beneficenza organizzato dal Soroptimist club di Ascoli Piceno. La
serata, fortemente voluta dalla presidente Simona Palestini, dopo la prima edizione
partita lo scorso anno, ha coniugato cultura e solidarietà, con diversi momenti dedicati
alla presentazione dei progetti realizzati dal club, da sempre in prima linea sui temi
della parità di genere, della promozione della condizione della donna e dell’inclusione
sociale.
All’evento hanno partecipato numerose socie, ospiti provenienti anche da altri club
soroptimisti di Marche e Abruzzo e varie autorità, tra cui il Sindaco Nicola Mozzoni e
due esponenti della nuova giunta comunale, l’assessore alle Politiche Sociali,
Giovanili e Pari Opportunità Simona Alfonsi e l’assessore allo Sport Turismo ed Eventi,
Agnese Capecci.
Nel corso della serata - moderata da Manuela Cermignani - il prof. Giuseppe Merlini,
profondo conoscitore della storia e delle tradizioni del territorio, ha parlato del ruolo
delle donne nella cultura marinara, ricordando le più importanti figure femminili legate
alla storia di San Benedetto.
Un momento significativo è stato dedicato alla celebrazione dell’anniversario degli
ottant’anni dal riconoscimento del diritto al voto delle donne, con un brillante intervento
della prof.ssa Marta Cerioni, docente di diritto pubblico presso l’Università Politecnica
delle Marche. La prof.ssa Cerioni ha ricordato le diverse tappe affrontate dalle donne
per arrivare a questo agognato traguardo che ha rappresentato una fondamentale
conquista nella storia dell’emancipazione femminile.
Nell’occasione è stata ricordata anche l’importanza delle azioni formative di sostegno
attivate dal Soroptimist in favore delle giovani donne che affrontano percorsi di studio
e si preparano ad approcciare il mondo del lavoro. Attraverso il bando Bocconi il club
di Ascoli seleziona ogni anno una studentessa del territorio che ha la possibilità di
partecipare gratuitamente ad un corso sulla leadership femminile a Milano.
Nel suo intervento, la presidente del club Simona Palestini ha sottolineato il
significativo impegno soroptimista sui temi dell’aiuto alle donne vittime di violenza,
annunciando un importante intervento in corso di realizzazione, in collaborazione con
la AST di Ascoli Piceno. Il club contribuirà all’attivazione della Stanza Rosa all’interno
dell’ospedale Madonna del Soccorso. Si tratta di un locale in cui, in modo riservato,
riceveranno accoglienza, aiuto e assistenza le donne vittime di violenza che si
rivolgono ai sanitari. La stanza, già allestita ed inaugurata nei giorni scorsi grazie ad
un progetto fortemente voluto dalla dott.ssa Giuseppina Petrelli, primario del pronto
soccorso del nosocomio cittadino, dovrà essere ora dotata degli arredi necessari che
verranno finanziati dal club Soroptimist. “Abbiamo deciso di sostenere questo progetto
– ha sottolineato la presidente Palestini - perché è perfettamente in linea con la
mission della nostra associazione e con le iniziative portate avanti da Soroptimist a
livello nazionale. Inoltre ci consente di essere presenti su un tema che ci sta molto a
cuore, con azioni concrete a favore del nostro territorio”.
Durante l’evento sono stati raccolti fondi destinati al Progetto Frichì promosso
dall’Associazione Michele per Tutti, importante realtà attiva sui temi dell’inclusione
sociale, con un’attenzione particolare ai bambini e ragazzi con disabilità.
Nel corso della serata è stato ricordato anche Mimmo Minuto, fondatore della storica
libreria La Bibliofila, personaggio di spicco nella vita culturale cittadina, recentemente
scomparso.