FOCUS MARCHE: +5,8% DI DENUNCE, DA 1.843 A 1.949.
Secondo i dati INAIL aggiornati al 30 novembre 2025, le denunce di infortunio tra gli studenti italiani sono aumentate del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2024, passando da 70.206 a 74.050 casi. Gli infortuni degli studenti rappresentano il 12,9% del totale delle denunce registrate dall’Istituto.
Distribuzione per genere e fasce d’età
Il 42% delle denunce riguarda studentesse (+4,6% su base annua), mentre il 58% riguarda studenti (+4,7%). Tre infortuni su quattro coinvolgono alunni con meno di 15 anni, un dato che conferma la necessità di misure preventive specifiche per i più giovani.
Distribuzione territoriale: La Lombardia concentra il 24% delle denunce, seguita da Veneto (13%), Emilia-Romagna (12%) e Piemonte (10%). Si tratta di regioni con un’elevata presenza di laboratori e attività pratiche, contesti che richiedono particolare attenzione alla sicurezza. Il 95% delle denunce proviene da scuole statali, il restante 5% da istituti non statali. Il 97% degli incidenti è avvenuto durante le attività scolastiche, mentre il 3% in itinere. Gli infortuni mortali denunciati fino a novembre 2025 sono otto, contro i quattordici dello stesso periodo del 2024.
FOCUS MARCHE
Nelle Marche, tra gennaio e novembre 2025, le denunce di infortunio scolastico sono aumentate del 5,8%, passando da 1.843 a 1.949 casi. Non si registrano incidenti mortali.
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Periodo |
In itinere |
In occasione di lavoro |
Totale |
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Gen–Nov 2024 |
74 |
1.769 |
1.843 |
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Gen–Nov 2025 |
65 |
1.884 |
1.949 |
Il DL Sicurezza n.159/2025 rafforza la tutela degli studenti nei percorsi scuola‑lavoro: estensione della copertura INAIL al tragitto casa‑azienda, divieto di attività ad alto rischio, integrazione del DVR con una sezione dedicata e formazione equiparata a quella dei lavoratori. Istituito anche l’Albo delle Buone Pratiche per valorizzare scuole e imprese virtuose. Dal 2023 al 2025 le denunce di infortunio nei PCTO sono diminuite dell’11,1%.
Commento di Guido Bianchini: Si evidenzia la necessità di un aggiornamento costante del personale scolastico sulle norme di sicurezza e sulle procedure di emergenza, includendo l’uso corretto delle attrezzature e dei dispositivi di protezione. Sottolinea inoltre l’importanza di diffondere una cultura della prevenzione tra studenti e famiglie. Si ribadisce che i PCTO (oggi "Formazione Scuola-Lavoro”) devono svolgersi in condizioni pienamente sicure, grazie a controlli efficaci, dati trasparenti e verifiche continue nelle aziende. La sicurezza, è un requisito imprescindibile per garantire percorsi formativi realmente educativi e per tutelare gli studenti di oggi e i lavoratori di domani.
Dati provvisori – Fonte: Banca Dati INAIL e Open Data rielaborati.
(di Guido Bianchini – Past President COCOPRO INAIL Ascoli Piceno)