"Tradita la realtà delle nostre aree interne"
L’esclusione di Appignano del Tronto e Castignano (così come molti altri comuni marchigiani) dalla nuova perimetrazione dei comuni montani rappresenta un vero e proprio schiaffo al territorio piceno e un atto di sorda insensibilità istituzionale. Come Partito Democratico della Provincia di Ascoli Piceno, esprimiamo la nostra totale solidarietà e il pieno sostegno ai sindaci che giustamente denunciano un tradimento dei parametri della vita reale in favore di freddi calcoli tecnici legati esclusivamente ad altimetria e pendenza. Questa decisione non è un semplice cavillo burocratico, ma un attacco frontale ai servizi essenziali, poiché declassare questi comuni potrebbe significare di privarli dello status di scuola montana. Tale perdita comporterebbe il venir meno delle deroghe sul numero minimo di alunni per classe, mettendo a serio rischio la sopravvivenza dei plessi scolastici e il diritto fondamentale all’istruzione nelle aree più fragili.
La gravità del provvedimento si estende pesantemente anche al comparto sanitario, eliminando gli incentivi e gli emolumenti speciali per i medici e i pediatri che operano in zone già colpite da una cronica carenza di personale. È inaccettabile che, in un momento storico segnato da un forte decremento demografico, si decida di cancellare i crediti d'imposta per l'acquisto della prima casa o le agevolazioni per le giovani imprese che coraggiosamente decidono di investire nell'entroterra. Inoltre, le aziende agricole e i consorzi forestali locali perderanno la possibilità di gestire la manutenzione del territorio e la difesa dagli incendi boschivi tramite le procedure semplificate previste per la montagna, con conseguenze dirette sulla sicurezza idrogeologica del nostro suolo.
Il Partito Democratico Provinciale è pronto a dare battaglia in ogni sede istituzionale a partire da quelle nazionali e regionali, appoggiando con convinzione la volontà dei sindaci di ricorrere alle vie legali e al TAR per correggere questa stortura. Non possiamo permettere che comuni storicamente integrati nel tessuto montano a partire dalle comunità montane, come Appignano e Castignano, vengano isolati e penalizzati da una riforma che sembra ignorare le specificità dell'Appennino rispetto al modello alpino. Restiamo al fianco delle comunità locali per rivendicare una visione del territorio che sia fatta di economia, sacrifici quotidiani e servizi, e non solo di metri sul livello del mare.
Francesco Ameli Segretario Provinciale PD Ascoli Piceno