Il repertorio scelto dai tre artisti sarà vario, con una particolare attenzione alla musica antica, in piena sintonia con le caratteristiche dello strumento, senza tralasciare incursioni nel repertorio novecentesco.
La comunità di Villa Pigna, nel comune di Folignano, si prepara a vivere un momento di particolare rilevanza artistica e spirituale: l’inaugurazione del nuovo organo a canne della chiesa di San Luca Evangelista.
A presentare l’iniziativa è don Francesco Fulvi, parroco delle comunità di San Luca Evangelista e di San Benedetto Abate in Marino del Tronto, che rivolge un invito aperto a tutta la cittadinanza: «L’invito è a partecipare perché ci sono artisti importanti che faranno vibrare lo strumento in tutta l’infinita gamma delle sue potenzialità».
Per valorizzare al meglio il nuovo strumento, l’inaugurazione non si limiterà a un solo appuntamento, ma si articolerà in tre concerti domenicali, tutti con inizio alle ore 19. Il primo si terrà il 12 aprile e vedrà protagonista Daniele Dori, primo organista della Cattedrale di Firenze. Il 19 aprile sarà la volta di Roberto Marini, organista della Cattedrale di Teramo e docente al Pontificio Istituto di Musica Sacra e al Conservatorio di Pescara; durante la serata è prevista anche la presenza del vescovo Gianpiero Palmieri, che presiederà la benedizione dello strumento. Il ciclo si concluderà il 26 aprile con il concerto di Alessandro Licata, che proporrà un programma interamente dedicato a Johann Sebastian Bach, arricchito da letture dello stesso don Fulvi.
Il repertorio scelto dai tre artisti sarà vario, con una particolare attenzione alla musica antica, in piena sintonia con le caratteristiche dello strumento, senza tralasciare incursioni nel repertorio novecentesco.
Nel suo invito, don Fulvi ha voluto sottolineare il valore di questa acquisizione per la parrocchia e per il territorio: «Non è facile, al giorno d’oggi, avere a disposizione un organo di questo tipo. È uno strumento pensato anche per i concerti, ma soprattutto noi lo abbiamo desiderato in primo luogo per l’animazione delle celebrazioni liturgiche, quindi per un utilizzo costante nella vita della comunità». Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla famiglia benefattrice che ha sostenuto interamente il progetto, chiedendo come unico segno una targa dedicata a don Franco Petrucci, primo parroco di Villa Pigna e fondatore della comunità.
L’installazione dell’organo si inserisce nel percorso avviato dalla parrocchia in occasione del cinquantesimo anniversario della sua fondazione, celebrato nel giugno 2024, e che ha già visto la realizzazione di altri interventi significativi, tra cui un’icona di San Luca e il rinnovamento dell’illuminazione della chiesa.
Lo strumento è un organo meccanico Führer del 1967, dotato di 16 registri e due tastiere, scelto dopo un’attenta valutazione tecnica che ha privilegiato la scelta di un organo meccanico rispetto a un sistema digitale, per garantire una migliore resa sonora e un uso più efficace durante le celebrazioni. Proveniente dalla Germania, l’organo è stato smontato, trasferito e riassemblato dalla ditta svizzera SIDOC tra ottobre e novembre 2025; nei mesi successivi è stato lasciato adattare alle condizioni ambientali della chiesa, in vista dell’inaugurazione.
L’iniziativa si propone così non solo come un evento musicale di rilievo, ma anche come un’occasione di incontro e crescita per l’intero territorio, coinvolgendo le comunità di Villa Pigna, Marino del Tronto e le città di Ascoli Piceno e dintorni.