In vista della trasferta di Giulianova ha parlato il 32enne difensore dell'Atletico Ascoli Simone De Santis.
De Santis, dopo tanti mesi fuori finalmente il ritorno in campo: emozioni?
"Fortissime, è tornato il sorriso. Poco prima di entrare in campo, quando ho visto il mio numero sul tabellone, mi è passato davanti tutto in un attimo. I cinque mesi fuori, tutto quello che ho vissuto. Sentire anche gli applausi del pubblico è qualcosa che porterò con me per tanto tempo".
Dai professionisti ai dilettanti. Tornare ad Ascoli è stata una scelta di cuore?
"Sì, assolutamente. Ho parlato con la società già a inizio stagione con il presidente e suo figlio. Si è creata subito una grande empatia e quindi è stata una scelta importante. Poi la sfortuna ci ha messo lo zampino".
Torniamo a quel momento: cosa è successo lo scorso ottobre in allenamento?
"È successo tutto all’improvviso, come un fulmine a ciel sereno. Non riuscivo più a parlare bene, i miei compagni se ne sono accorti subito e sono stato portato via in ambulanza. Dopo tutti gli accertamenti è emersa un’ischemia transitoria e poi hanno scoperto che avevo un piccolo problema al cuore, congenito dalla nascita. Ho dovuto fare un’operazione a inizio dicembre".
Nonostante tutto, non ha mai mollato…
"No, mai. Ho sempre pensato al campo, al prato verde. Mi sono allenato anche a casa. Devo ringraziare davvero tante persone: la mia famiglia, che mi è sempre stata vicina, l’Officina dello Sport dove potevo allenarmi e tutti i ragazzi. Anche la società non mi ha mai fatto mancare nulla, mi è stata sempre vicino".
Il ritorno in campo che valore ha?
"È come rinascere. Un’emozione fortissima, quasi come un nuovo esordio. Quando succedono certe cose ti vengono tanti dubbi, non sai se potrai tornare… poi quando rientri senti un’adrenalina incredibile. È qualcosa di davvero bello".
Adesso c’è il rush finale: l'Atletico Ascoli che ruolo potrà avere?
"Ho trovato un Atletico Ascoli molto preparato e molto combattivo. Veniamo da tanti risultati utili consecutivi e vogliamo continuare così, restare in zona playoff e giocarceli da protagonisti".
Domenica il Giulianova...
"Una partita difficile. Sono una squadra forte, tecnica e aggressiva. Anche loro vogliono un posto nei playoff. Dovremo stare attenti, ma soprattutto giocare da Atletico Ascoli".