Il tecnico: "Vogliamo dare continuità alla vittoria di Senigallia"
L'allenatore dell'Atletico Ascoli, Simone Seccardini, ha presentato così la gara interna contro il Lanciano in programma domani, domenica, alle ore 15 allo stadio "Di Ridolfi" di Venarotta per l'ottava giornata del campionato di Serie D.
Mister Seccardini, dopo due battute d’arresto l'Atletico Ascoli ha mostrato grande carattere vincendo su un campo ostico come quello della Vigor Senigallia. Che ha fatto scattare questo cambio di passo?
"Credo che la squadra abbia avuto il merito di non perdere fiducia nel proprio lavoro dopo le due sconfitte, dimostrando di saper distinguere il risultato dalla prestazione, senza mettere in discussione quanto costruito. A Senigallia abbiamo disputato una gara di grande maturità, interpretando con lucidità i diversi momenti della partita. È una vittoria importante, non soltanto per il morale".
Come si gestisce questa carica positiva per evitare cali di concentrazione in vista del prossimo impegno con il Lanciano?
"L’entusiasmo è una componente importante e dobbiamo essere bravi a trasformarlo in energia positiva, senza confonderlo con l’appagamento. Nel calcio gli equilibri possono cambiare rapidamente, quindi una vittoria deve darci fiducia, ma anche aumentare il nostro senso di responsabilità. La vera continuità nasce proprio dalla capacità di mantenere lo stesso livello di applicazione e determinazione, indipendentemente dal risultato precedente".
Domenica torna il pubblico di casa per la sfida contro il Lanciano. Che tipo di avversario vi aspettate?
"Ci aspettiamo una partita impegnativa contro un avversario che merita grande rispetto, in un campionato che sta dimostrando quanto ogni gara possa nascondere difficoltà differenti. Per noi sarà fondamentale concentrarci su ciò che possiamo controllare: l’organizzazione, la qualità delle scelte e la capacità di interpretare i diversi momenti della partita. Vogliamo dare continuità alla vittoria di Senigallia attraverso una prestazione di livello, con la consapevolezza che quanto fatto domenica scorsa rappresenta un punto di partenza, non una garanzia per la partita successiva".