Il tecnico e le assenze: "Davanti mancherà ancora Corazza e non ci sarà neppure Chakir"
Nella consueta intervista pre gara mister Tomei ha iniziato parlando della situazione del campionato dopo l'esclusione del Rimini: "Purtroppo perdiamo tutti, non c’è chi può dirsi felice di una situazione del genere, in primis chi lavora nel Rimini. Viene falsato il campionato e questa non è una lamentela dell’Ascoli, ma vale per tutte le squadre, è una constatazione. Mi auguro che non succeda di nuovo, ci sono tanti investimenti e sacrifici da parte delle società e di chi lavora, quindi non è bello, ma ne prendiamo atto. Nello spogliatoio è normale che se ne parli, ti puoi rammaricare o essere arrabbiato per certi aspetti, ma bisogna andare avanti e concentrarsi sulla nostra partita”. Poi il tecnico ha fatto il punto in vista della trasferta di Pesaro: “Sarà una partita molto dura, la Vis è reduce da risultati importanti, al di là della sconfitta col Perugia. Ci siamo preparati con la massima attenzione a ogni aspetto, siamo pronti". Poi sulle tante assenze: " Oltre a Rizzo, squalificato, Nicoletti e Del Sole, non ci saranno neppure Corazza e Chakir. Per quanto riguarda questi due attaccanti il primo pian piano si sta rimettendo, il secondo ha avuto problemi all'adduttore. Cecheremo di riaverli prima possibile. In difesa per sostituire Rizzo stiamo valutando tante cose, Menna è un ragazzo di affidamento ed esperienza, vedremo".
Infine l’allenatore è tornato sulla sconfitta con l’Arezzo, anche per togliersi qualche sassolino dalle scarpe: “Ognuno vede il calcio alla propria maniera, è uno sport democratico, ma parlare col senno di poi è semplice. Su sostituzioni e modo di giocare noi non dobbiamo cambiare, ma fare le cose nel momento giusto, anche alla luce di situazioni che conosciamo internamente e fuori non si possono sapere. Ad esempio Guiebre è entrato bene, ha dato anche energia, ma è reduce da un mese di non lavoro con la squadra, non ha minutaggio, quindi ogni allenatore fa le valutazioni perché è dentro lospogliatoio. Se si fa male di nuovo nello stesso punto rischiamo di perderlo per tre mesi".