Intervista pre gara di mister Castori
lla vigilia della sfida con la Feralpisalò mister Castori ha parlato alla WEB TV Ascoli Calcio:
“Mancano ancora 13 partite, quello di domani è uno scontro diretto e i punti valgono doppio, ma domani non finisce il campionato, Chiaramente è un passaggio delicato e importante, ma ci sono altre gare. Sappiamo l’importanza che riveste l’incontro, dobbiamo portare a casa per forza il risultato. Aver già affrontato le big del campionato non vuol dire che affrontare le altre sia semplice, sappiamo che ci dobbiamo salvare e qual è l’importanza che rivestono le partite ancora da disputare, siamo consapevoli di poter far bene con tutte, abbiamo fiducia”.
Rientrerà Valzania dalla squalifica:
“Il rientro di Valzania ci fa recuperare un giocatore importante e allarga il ventaglio delle soluzioni. Se ci saranno ballottaggi in difesa e a centrocampo? Il ballottaggio è un fattore positivo soprattutto nel momento in cui qualche giocatore, che la settimana scorsa ho visto a corto di energie, ha recuperato; questo mi fa ben sperare per la partita di domani e per le prossime visto che abbiamo 3 partitein 8 giorni e ci sarà bisogno di avere più soluzioni possibili. La squadra sta bene, tutti hanno recuperato la migliore condizione e per me è un vantaggio poter scegliere”.
Il tecnico della Feralpisalò ha detto che serviranno intensità, attenzione, rabbia:
“Tutte le partite si basano su intensità, agonismo, corsa, tecnica e tattica; essendo uno scontro diretto questi aspetti acquisiscono maggiore importanza, sono d’accordo con quanto detto da Zaffaroni”.
Su Bayeye, Mendes e Nestorovski:
“Bayeye si è allenato bene, ha recuperato, così come chi la settimana scorsa avevo visto affaticato. Mendes è a posto, per noi è molto importante, domani sarà regolarmente in campo. Nestorovski invece non ha ancora recuperato, non è convocato perché non sta ben. Aspettiamo che torni a pieno regime e sia a disposizione”.
L’Ascoli è la squadra che ha segnato più gol sugli sviluppi di palle inattive:
“Il dato statistico ci fa piacere perché lavoriamo molto su questo in settimana ma è un dato che allerta un po’ i nostri avversarii. dati statistici lasciano il tempo che trovano perché non è detto che quello che è stato fatto fino ad oggi si farà anche domani, io spero di sì o magari si farà gol sfruttando altre opportunità”.
Tre gare in otto giorni ma per il tecnico la più importante è quella di domani:
“Domani per noi è una partita vita o morte, anche se prima ho detto che non è l’ultima di campionato. Per noi è importante fare risultato. Le valutazioni sul turnover verranno dopo, prima cerchiamo di portare a casa il risultato di domani, poi valuteremo come saremo usciti dalla partita. E poi ci sono anche i diffidati. La partita più importante è quella con la Feralpi, alle altre ci penseremo al momento opportuno”.