RISERVATO AGLI ALUNNI DELLE SCUOLE ELEMENTARI
E’ stato presentato come il Festival delle novità, quello che andrà in scena il 16 maggio presso il teatro Ventidio Basso. Una ventunesima edizione ricca di contenuti e iniziative volte a consolidare la leadership nazionale della storica kermesse ascolana nel suo specifico settore di canzoni popolari e dialettali.
Oltre ad ospiti di rilievo, a riconoscimenti, e ai numerosi premi per i vincitori, una nuova iniziativa interesserà gli alunni delle classi quinte elementari della Scuola Primaria Malaspina di Ascoli Piceno.
E’ un’idea, quella di coinvolgere i giovanissimi, che l’organizzatore Gabriele Brandozzi coltivava da diverse edizioni e quest’anno, con l’intervento dell’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ascoli Piceno Donatella Ferretti, sarà introdotto uno spazio dedicato alla poesia dialettale. Gli alunni interessati dovranno comporre versi a tema libero in dialetto ascolano; le opere, così come per le canzoni del festival, saranno poi esaminate da esperti delle tradizioni e della cultura dialettale. Le migliori tre poesie saranno premiate durante la serata finale sul palco del massimo ascolano.
«Finalmente, evidenzia il Brandozzi, grazie all’Assessore Donatella Ferretti, portiamo sul palco del Ventidio un’iniziativa di fondamentale importanza per veicolare la lingua dialettale e non far disperdere quest’autentico, importante patrimonio culturale.
Il dialetto non è solo l’ idioma caratteristico di una zona, ma rappresenta qualcosa di molto più profondo; mentre la lingua italiana esprime un concetto letterario classico e lineare, il dialetto esterna colore, sentimento, espressività, comunica la storia di un territorio. Ecco allora che bisogna adoperarsi affinché non si estingua una parte del nostro passato. Dati Istat indicano come sia in atto una drastica riduzione dell’uso in famiglia della lingua dialettale e nonostante nei social, all’atto di comunicare, emergono in modo crescente frasi, battute dialettali, meme utili a colorire un discorso e renderlo più incisivo; l’uso comune nella quotidianità si sta estinguendo: siamo passati da oltre il 30% parlato negli anni ottanta, all’8% del 2025 e solo in alcune zone dell’entroterra.
Questa nostra iniziativa all’interno del Festival 2026 è destinata a favorire un rilancio della lingua dialettale, o quanto meno a frenarne la continua erosione. Intanto molti autori e cantanti si sono attivati e stanno preparando i brani per presentarli alla commissione esaminatrice che sceglierà i 10 finalisti per sabato 16 maggio.
I tagliandi per assistere alla serata finale sono disponibili presso la biglietteria del Teatro in Piazza Arringo, 7 Ascoli Piceno o attraverso le piattaforme Vivaticket e Happyticket.