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UN NUOVO LIBRO SU "PUBLIO VENTIDIO BASSO", EDITO DA "LAMUSA DI ASCOLI"

UN NUOVO LIBRO SU "PUBLIO VENTIDIO BASSO", EDITO DA "LAMUSA DI ASCOLI"

PUBLIO VENTIDIO BASSO E L’IMPERO DEI PARTI

Giuseppe Vico, apre il suo saggio descrivendo la figura del generale ascolano Publio Ventidio Basso, per poi ricostruire le complesse vicende della fase tardo repubblicana, ed affrontare, infine, la storia del misterioso impero fondato dai Parti, formidabili arcieri delle steppe. Siamo di fronte a un esempio di perfetta divulgazione relativa a un argomento fumoso, e in definitiva poco noto, la cui scarsa conoscenza per il grande pubblico deriva forse dagli eventi della fine della Repubblica Romana, l’epoca triumvirale, periodo così ricco e turbolento da oscurare l’ingresso dei Parti nella storia di Roma.

Vico, con abilità ed eleganza, riordina il rapporto di Roma con la Partia, e analizza le importanti vittorie ottenute da Ventidio Basso contro questi valorosi cavalieri, ritenuti invincibili, dopo la terribile lezione da loro impartita a Crasso nella piana di Carre. Il divulgatore, soltanto allora, con calma e precisione, si addentra nella narrazione degli aspetti salienti dell’Impero Partico; uno stato ricco di storia, cultura e tradizioni militari. Sa farlo a suo modo, con il consueto stile, denso di vivacità e varietà di aspetti, tanto da farci credere di averli sempre conosciuti, i Parti, mentre sappiamo che la famosa allocuzione “la freccia del Parto” è stata confusa a volte con uno strumento ostetrico.


di Carlo Cappelli

(medico-scrittore)