Giovedì 27 marzo incontro all’Harena con l’autore, in dialogo con Alberto De Angelis, sui temi del buongoverno, della sussidiarietà e della pace . Organizza l'Ucid di Ascoli-San Benedetto
Un libro che mette al centro politica, istituzioni e costruzione della pace sarà presentato giovedì 27 marzo, alle 18.30, all’Harena di San Benedetto del Tronto, in via delle Tamerici. Protagonista dell’incontro sarà Flavio Felice, autore del volume “Pensare il Buongoverno”, che dialogherà con Alberto De Angelis, presidente dell’Ucid di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto.
Il volume affronta il tema del buongoverno partendo da una domanda di fondo: come si organizza il potere in una società libera, segnata da limiti, fragilità e pluralità di soggetti. Nella prima parte del libro, intitolata “Il Buongoverno e la plurarchia sociale”, Felice sviluppa una riflessione che tiene insieme la dimensione concreta e fallibile dell’azione politica con una visione plurarchica della società e poliarchica della democrazia.
Al centro della sua analisi c’è il celebre ciclo pittorico di Ambrogio Lorenzetti custodito a Siena, nella Sala della Pace del Palazzo Pubblico. Attraverso l’allegoria del buon governo, dei suoi effetti e di quelli del cattivo governo, l’autore costruisce un ragionamento sui limiti della centralizzazione del potere e sul valore di una società articolata, nella quale assumono peso il principio di sussidiarietà e il contributo del Cristianesimo allo sviluppo di un ordinamento liberale e democratico.
La seconda parte del volume, “Se vuoi la pace, edifica istituzioni di pace”, sposta invece l’attenzione sul tema della pace duratura. In questa sezione Felice richiama il popolarismo sturziano e lo rilegge alla luce delle tensioni del presente. L’idea di fondo è che la pace non sia un concetto astratto, ma un lavoro quotidiano fatto di istituzioni, processi politici, equilibri economici e percorsi culturali capaci di rendere sempre più improbabile il ricorso alla guerra.
A unire le due parti del libro è l’espressione «la via istituzionale della carità», richiamata come filo conduttore dell’intero volume. Dentro questa prospettiva trovano spazio temi come la fraternità, la politica come servizio e la vulnerabilità, intesa come tratto costitutivo dell’esperienza umana e quindi anche della vita pubblica.
Flavio Felice è professore ordinario di Storia delle dottrine politiche all’Università del Molise ed è da anni presente nel dibattito culturale italiano sui temi del liberalismo, della dottrina sociale cristiana, dell’economia di mercato e della teoria politica. Il suo nome è legato anche al Centro Studi Tocqueville-Acton, di cui è presidente.
L’appuntamento di San Benedetto del Tronto si propone così come un’occasione di approfondimento su questioni che toccano da vicino il presente: il rapporto tra governo, società, democrazia e pace, a partire da un volume che prova a leggere le sfide di oggi attraverso le categorie della storia e del pensiero politico.