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CONTENZIOSO INDENNITA’ FESTIVI, ACCORDO TRA AST ASCOLI E SINDACATO

CONTENZIOSO INDENNITA’ FESTIVI, ACCORDO TRA AST ASCOLI E SINDACATO

LA TRANSAZIONE PERMETTE ALL’AZIENDA UN RISPARMIO DI 100 MILA EURO

Il direttore generale Maraldo: “L’intesa, non solo previene l’erogazione delle somme aggiuntive richieste dai ricorrenti, ma abbatte drasticamente gli oneri accessori” 

L’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli ha definito l’annoso contenzioso, promosso contro l’Ast dall’organizzazione sindacale Nursind, relativo all’indennità che viene corrisposta al personale turnista che presta servizio nei giorni festivi (ex articolo 86, comma 13, del contratto collettivo nazionale del lavoro - comparto sanità). La transazione, portata a termine dalla direzione generale dell’Ast picena guidata da Antonello Maraldo, rientra nelle strategie di gestione del rischio legale e l’accordo, frutto di una complessa negoziazione tecnica tra la sigla sindacale e l’azienda sanitaria assistita dall’avvocato Diego Silvestri, permette l’immediata estinzione di oltre 430 procedimenti. Il tutto con un risparmio complessivo per l’Ast stimato intorno a 100 mila euro, tra minor sorte da pagare e spese legali che sarebbero maturate, e in considerazione di precedenti sentenze favorevoli ai dipendenti. 

“Nel giro di un paio di mesi – evidenzia il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo - è il secondo accordo collettivo che componiamo con il sindacato su un tema ereditato e che coinvolgeva centinaia di dipendenti, ancorché per piccole cifre. La somma però compone il totale e abbiamo risparmiato una cifra significativa. Il tutto in un periodo in cui alcune sigle sindacali hanno cercato di alzare i toni al solo fine di turbare un clima di dialogo raggiunto. Ma questa è una pagina ormai girata dell’Ast di Ascoli e la strada del dialogo è tracciata” 

“Tale intervento – spiega il dg - neutralizza in un unico atto un volume di contenzioso che avrebbe altrimenti gravato sulle strutture amministrative e legali. Sotto il profilo strettamente tecnico, la decisione di procedere in via transattiva risponde a una rigorosa analisi di convenienza giuridica. A fronte di una giurisprudenza di merito e di legittimità ormai consolidata e sfavorevole all’amministrazione, la prosecuzione dei giudizi avrebbe comportato una elevatissima probabilità di soccombenza come già avvenuto in quattro casi analoghi per i quali è intervenuta una sentenza sfavorevole di condanna. In tale scenario, l’accordo, non solo previene l’erogazione delle somme aggiuntive richieste dai ricorrenti, ma abbatte drasticamente gli oneri accessori”. 

Ascoli Piceno, 19 febbraio 2026    L’Ufficio Stampa