Aiuti che insieme ai buoni alimentari arrivano complessivamente a 350.000 euro.
Si tratta di 200.000 euro di fondi comunali, che saranno
ripartiti tra i 229 beneficiari che sono stati ammessi. Riceveranno 894 euro,
mentre coloro che hanno percepito nell’annualità 2025 un contributo per analoga
finalità ma di importo inferiore, avranno un contributo pari alla differenza
tra 894 euro e l’importo già percepito. Sono state ben 272 le richieste, la
maggior parte con esito positivo: solo 36 sono state escluse per mancanza dei
requisiti (ai sensi degli articoli 2 e 5 del bando), mentre 7 sono state
ritirate. Ai non ammessi è stata inviata una comunicazione tramite
raccomandata.
“Questi numeri che danno la dimensione delle dinamiche abitative attuali – ha
detto il sindaco Marco Fioravanti – ed evidenziano le necessità delle famiglie.
Abbiamo voluto investire una somma importante su questa tematica, mettendo sul
piatto fondi comunali, perché siamo consapevoli delle difficoltà che possono
sorgere in relazione alla casa e al pagamento degli affitti. L’obiettivo è
intervenire concretamente per cercare di alleviare i problemi di chi ha un reddito
basso e allo stesso tempo portare avanti politiche per la casa che possano
rispondere alle esigenze dei cittadini: un esempio è l’assegnazione delle case
popolari, in base alla graduatoria, che sta avvenendo in questo periodo”.
Il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali, Massimiliano Brugni, ha
aggiunto: “Questo aiuto economico vuole scongiurare il rischio che le famiglie
entrino nel tunnel degli sfratti. Il bonus affitti insieme ai buoni alimentari,
erogati nei mesi scorsi, rappresentano un sostegno importante al reddito delle
nostre famiglie, aiuti che complessivamente arrivano a 350.000 euro. Come
Amministrazione siamo molto attenti al tema della casa rispetto al quale, oltre
agli alloggi popolari, vengono portati avanti interventi anche da altri enti,
quali la Fondazione Carisap con l'associazione Astra, per rispondere al meglio
a quello che è uno dei principali problemi del nostro periodo”.