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"Scuola di alimentazione consapevole e merenda responsabile" a Grottammare

"Scuola di alimentazione consapevole e merenda responsabile" a Grottammare

L'incontro rientra nel percorso di sostenibilità che da anni il comune di Grottammare propone agli studenti.

Al Kursaal di Grottammare si è tenuto l’incontro delle classi seconde della Secondaria di primo grado di Grottammare - IC Giacomo Leopardi con la nutrizionista Daniela Ionescu. L'incontro rientra nel percorso di sostenibilità che da anni il comune di Grottammare propone agli studenti.

L’esperta, anche facilitatrice mindfulness, si è concentrata sull'alimentazione consapevole e su alcuni consigli per una merenda responsabile ovvero equilibrata, consapevole e rispettosa del tempo scolastico, per sostenere energia, concentrazione e benessere.

Che cos’è l’alimentazione consapevole?

Bisogna prestare attenzione a cosa si mangia, perché lo si mangia e come ci fa sentire.

Scegliere cibi reali, poco elaborati, con varietà di nutrienti (carboidrati complessi, proteine magre, grassi sani, fibre, vitamine e minerali).

Ascoltare i segnali di fame e sazietà, senza riempirsi eccessivamente.

E riguardo alla merenda responsabile?

Bisognerebbe scegliere alimenti vicino al loro stato naturale (frutta, verdura, yogurt, frutta secca, cereali integrali). Combinare carboidrati complessi con proteine o grassi sani (es. mela + yogurt, crackers integrali + formaggio). Evitare snack molto zuccherati o troppo salati; limitare bibite e snack confezionati con zuccheri aggiunti.

Bere acqua come bevanda principale; limitare bevande gassate o zuccherate.

Porzioni moderate e ascoltare la fame: una merenda saziata ma non appesantita.

Quali sono le merende sane? Chiedono i ragazzi.

Per esempio, frutta fresca o intera con una manciata di noci o ceci tostati.

Yogurt naturale con frutta e una manciata di cereali integrali.

Pane o cracker integrali con ricotta, hummus o affettato magro.

Barretta di cereali integrali a basso contenuto di zuccheri aggiunti accompagnata da frutta.

Fonti proteiche leggere: uova sode, formaggio magro, fiocchi di latte.

Acqua o una spremuta non zuccherata (moderazione).

Consigli pratici in classe e a casa?

Pianificare la merenda la sera prima per evitare scelte impulsive, portare contenitori riutilizzabili e borraccia d’acqua, tentare di includere almeno una portata di frutta/verdura e una fonte proteica.

Le proposte sono diverse: la prima è un consiglio per casa ovvero quella di tenere un diario alimentare settimanale. Bisognerebbe annotare cosa si mangia a merenda e come ci si sente dopo. La seconda riguarda le scelte consapevoli: presentare tre opzioni di merenda e chiedere ai ragazzi di valutarne benefici e possibili alternative.

Ci rivediamo dopo Natale per verificare com’è andata la sperimentazione di nuovi stili alimentari!