Si tratta di una modalità di relazione innovativa, dinamica e coinvolgente tra il Parco, ossia la natura e i paesaggi, e il visitatore
Appartiene a Nanni il primo attestato di percorrenza di un sentiero ufficiale rilasciato dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini. È ora possibile per il visitatore, tramite l'Oracolo Sibilla IA, registrare il momento di partenza e conclusione del percorso semplicemente inquadrando i QR code presenti nelle bacheche dei Sentieri Natura. La sperimentazione, infatti, è attiva al momento solo sui Sentieri Natura. Entro l’estate sarà operativa su tutti gli altri itinerari.
Per richiedere il certificato è sufficiente concludere il percorso e compilare un form attraverso il quale, oltre a segnalare il gradimento dell'itinerario, potranno essere inviati suggerimenti e/o rilievi. Inoltre, spuntando un apposito flag, il visitatore potrà decidere se lasciare traccia della visita sul Libro dei Visitatori (consultabile direttamente sulla pagina web di presentazione dei singoli itinerari) registrando il proprio nome, la data, i tempi di percorrenza. Terminata la compilazione del form, il sistema, che non memorizza alcun dato personale, genererà l'attestato richiesto che potrà essere scaricato direttamente sul dispositivo mobile. Esattamente ciò che ha fatto il signor Nanni il quale ha completato il Sentiero Natura di Visso il giorno 14 marzo 2026 in 2 ore e 14 minuti dichiarandosi "molto soddisfatto".
«Si tratta di una modalità di relazione innovativa, dinamica e coinvolgente tra il Parco, ossia la natura e i paesaggi, e il visitatore» sottolinea il Commissario dell'Ente, Corrado Perugini. «Con questo strumento non solo rilasciamo un certificato che attesta la percorrenza di un sentiero, ma creiamo un rapporto diretto con le persone che vengono a visitare il Parco offrendo loro la possibilità di esprimere commenti e osservazioni sul gradimento dell'esperienza naturalistica. Un passo avanti verso una frequentazione sempre più consapevole e sostenibile del territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini».