Il sindaco Fioravanti e l'assessore Lattanzi: "Rivedere le prospettive di sviluppo per garantire una miglior qualità della vita alle future generazioni"
Sala gremita al Business hub di Viale Benedetto Croce per la
“Conferenza sul ripensamento urbano a seguito del cambiamento climatico”,
promossa dal Comune di Ascoli Piceno. “Sono convinto – ha detto il sindaco
Marco Fioravanti, che insieme all’assessore Lattanzi ha portato i saluti
istituzionali - dell'importanza di ripensare le città alla luce dei cambiamenti
climatici. Rivedere le prospettive di sviluppo urbano rappresenta un passaggio
fondamentale per garantire una buona qualità della vita alle generazioni
future”. L'assessore all'Ambiente, Attilio Lattanzi, ha aggiunto: “Come
Amministrazione siamo impegnati ad adottare le misure necessarie per mitigare
gli effetti del cambiamento climatico nella nostra città. Iniziative come
questa permettono di confrontarsi con esperti del settore e acquisire nozioni
di grande interesse”.
Il programma si è aperto con Silvia Paparella, presidente
nazionale Sogesid Spa, che ha parlato de "La rigenerazione urbana attiva
nei territori, il rapporto pubblico privato come strumento di valore".
Alessandro Miani, vice presidente Green Building Council Italia, ha presentato
"Città resistenti al clima: ripensare lo spazio urbano per proteggere
ambiente e salute", mentre Roberta Cocci Grifoni, professoressa associata
di Progettazione tecnologica e ambientale dell'Architettura all'Unicam – Saad,
ha illustrato "AP - Adattamento e Prestazioni. Dati e strumenti per la
rigenerazione climatica di Ascoli Piceno". Durante l'incontro è stato
proiettato il video messaggio di Maria Alessandra Gallone, presidente Ispra. Il
senatore e Commissario straordinario, Guido Castelli, è intervenuto da remoto
con "Ritorno al futuro: curare le fragilità del territorio per vincere la
sfida democratica", a cui ha fatto seguito il climatologo Unicam
Massimiliano Fazzini che ha parlato di "Emergenza climatica e misure di
adattamento immediate". Poi è stato il turno di Marco Mari, Sustainability
& Policy advisor, con "Dagli ecosistemi agli edifici: strumenti e
certificazioni per una rigenerazione urbana capace di generare valore e
visibilità internazionale". Spazio poi a un tema locale con Aldo Papotto,
Subcommissario discariche abusive, che ha portato il contributo "Bonifica
e rigenerazione dei territori, l'esperienza di Ascoli Piceno". La
conferenza si è chiusa con l'intervento di Ugo Galanti, Dirigente del servizio
ambiente del Comune di Ascoli, su "La gestione emergenziale degli eventi
climatici anomali".