AFS Agenzia FotoSpot

LEGA PRO, SAMB-PERUGIA 0-1 (FOTOGALLERY)

LEGA PRO, SAMB-PERUGIA 0-1 (FOTOGALLERY)

Nuovo scossone in casa rossoblù con il ko interno contro il Perugia.

Samb, il crollo è totale: il Riviera non fa più paura e lo spettro play-out si fa concreto. La panchina di D’Alesio trema, ma sotto accusa finisce l’intera gestione societaria e sportiva.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non è più una crisi, è un’emorragia. Il "Riviera delle Palme", un tempo fortino inespugnabile, si è trasformato definitivamente in terra di conquista. Nemmeno il cambio di guida tecnica o i correttivi del mercato di gennaio sono riusciti a invertire una rotta che punta dritta verso il baratro. La sconfitta contro il Perugia non è solo un risultato negativo: è un terremoto che squassa le fondamenta del club.

La cronaca: un’area di rigore "addormentata". L'episodio chiave arriva al 28° del primo tempo. Su una conclusione da destra deviata da Pezzola, il portiere Orsini non riesce a trattenere; la difesa rossoblù resta a guardare, permettendo ad Alessandro Tozzuolo di ribadire in rete il gol vittoria per i Grifoni. Nonostante lo svantaggio, la Samb ha provato a reagire, ma lo ha fatto in modo confusionario. Sebbene la mole di gioco abbia prodotto diverse occasioni, la sterilità degli attaccanti ha vanificato ogni sforzo, confermando un preoccupante involuzione tecnica e mentale.

Numeri da incubo e calendario proibitivo. I numeri non mentono: è la decima sconfitta stagionale. Un dato che pesa come un macigno sui 5.402 tifosi presenti, costretti ad assistere ai festeggiamenti dei 500 sostenitori umbri. Con questo stop, alla 25ª giornata, la Samb scivola ufficialmente nella zona play-out.

Il futuro immediato somiglia a una scalata senza ossigeno. Il calendario di febbraio e marzo non concede sconti: 12 febbraio: Juventus U23, 15 febbraio: Torres, 21 febbraio: Ravenna, 28 febbraio: Livorno, 4 marzo: il derby contro l'Ascoli.

Società al bivio: il silenzio stampa deciso dal club si è rivelato un’arma spuntata. Le responsabilità del tracollo sono diffuse: se la panchina di Filippo D’Alesio è ormai appesa a un filo, sul banco degli imputati siedono anche il direttore sportivo e la proprietà. Senza una sterzata immediata, il rischio è quello di diventare una "squadra materasso", una prospettiva ingloriosa per una piazza storica come San Benedetto.

IL TABELLINO 

SAMB (3-5-2): Orsini, Dalmazzi, Pezzola, Lepri, Zini, Marranzino, Bongelli, Candellori, Piccoli, Stoppa, Eusepi. - Allenatore Filippo D’Alesio. A disposizione: Cultraro, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Parigini, Tosi, Zoboletti, Alfieri, Chiatante, Toure, Martins, Lonardo. 

PERUGIA (3-5-2): Gemello, Angella, Montevago, Canotto, Bacchin, Dell’Orco, Tumbarello, Landinetti, Riccardi, Tozzuolo, Manzari. - Allenatore: Giovanni Tedesco. A disposizione: Moro, Vinti, Gomez, Stramaccioni, Bartolomei, Terrnava, Lisi, Verre, Megelaitis, Rondolini, Nepi, Bolsius. 

Arbitro: Dario Madonia, di Palermo - Assistenti: Alessandro Rastelli, di Ostia Lido; Giampaolo Jorgji, di Albano Laziale - Quarto ufficiale; Gianluca Guitaldi, di Rimini - Operatore FVS: Domenico Lombardo, i Chieti.

di G. Buscemi

(foto di A. Cicchini)