Samb-Forlì: un pari provvidenziale ma il cantiere rossoblù è ancora aperto
Al Riviera delle Palme finisce 2-2 la partita di esordio di questo campionato 2026/2027. Tunjov salva i rossoblù nel finale, ma la strada in questo Girone B della Serie C è tutta in salita.
Un pareggio che è sembrato scritto nel destino, ma arrivato dopo una montagna russa di emozioni e polemiche. L'esordio nel Girone B di Serie C tra Samb e Forlì si è chiuso in parità al Riviera delle Palme: un risultato che ha lasciato l'amaro in bocca ai padroni di casa — per i due punti preziosi lasciati per strada — e che invece ha consentito un punto d'oro ai romagnoli, capaci di strappare un buon risultato nella tana rossoblù.
Le scelte tattiche e il cambio di modulo
L'avvio di gara vede entrambi i tecnici — Roberto Boscaglia per la Samb e Gianluigi Bamonte per gli ospiti (in panchina al posto dello squalificato Campedelli) — specchiarsi con un 3-5-2 iniziale. La Samb si affida al trio difensivo Pezzola-Gigli-Camigliano, un folto centrocampo guidato da Candellori e alla coppia d'attacco Faggioli-Sgarbi.
Dopo la rete del vantaggio Samb firmata da Plicco ed il provvisorio pareggio 1-1 ad opera del forlivese Coveri allo scadere della prima frazione, Boscaglia sceglie la via della prudenza: l'abbassamento degli esterni Perrotta e Nicoli e la trasformazione dell'assetto in un più coperto 5-3-2.
Ripresa shock e la perla finale di Tunjov
La mossa difensiva non evita però un secondo tempo convulso. Tra gol annullati alla Samb e la doccia fredda del raddoppio ospite ad opera di Munaretti, i rossoblù vedono sprofondare la gara. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa la provvidenziale scelta della panchina: subentrato nella ripresa, il centrocampista estone Georgi Tunjov inventa una traiettoria spettacolare dalla distanza che fissa il punteggio sul definitivo pareggio del 2-2.
Ora un campionato in salita
Il verdetto del campo conferma quanto le griglie della vigilia andavano suggerendo: una Samb che non parte nella prima fascia delle favorite. Dunque mister Roberto Boscaglia ha ancora un lungo lavoro di amalgama da compiere su uno schieramento ben lontano dall'essere fluido e definitivo. La coperta appare corta e la tenuta tattica, soprattutto in vista delle prossime trasferte, resta l'incognita principale da risolvere.
di Giuseppe BUSCEMI
(foto di Alberto CICCHINI)