PULCINELLI E L’EMERGENZA CALCIO: “BISOGNA RIDISTRIBUIRE I DIRITTI TV”

La Gazzetta dello Sport ha svolto un’indagine fra presidenti e patron della società di B sulla proposta di applicare la cassa integrazione ai calciatori con un ingaggio lordo non superiore a 50.000 euro. Fra gli interpellati anche Massimo Pulcinelli. Questo il parere espresso dal numero uno dell’Ascoli Calcio: “In serie A la cassa integrazione sarebbe ridicola vista la portata degli ingaggi. In Serie B e C potrebbe avere un senso. Occorrono però pure altre misure: contributi straordinari vista l’eccezionalità della situazione e rivedere una redistribuzione dei diritti televisivi per la tutela dell’interno movimento”.