L’ASCOLI CEDE IN CASA AL PORDENONE (0-1) SENZA MAI TIRARE IN PORTA

Sei giornate di campionato: quattro sconfitte (due in casa), un pareggio (con un uomo in più a Brescia) e una vittoria (rocambolesca con la Reggiana). C’è da far squillare il campanello d’allarme della classifica. Ma preoccupa di più la prestazione offerta oggi dai bianconeri contro il Pordenone: priva di manovra, peso in avanti e anche di grinta. Risultato: nemmeno un tiro in porta. Se il portiere della squadra che perso in casa è  il migliore in campo e quello della formazione che ha vinto in trasferta non ha dovuto effettuare nemmeno uno straccio di parata, che è una, allora il risultato finale non può che essere sacrosantemente sacrosanto. “Pretendo che la squadra esca soddisfatta e con i punti” aveva detto Bertotto… Le attenuanti Covid ci sono ma non bastano a spiegare una prestazione sconcertante.

ASCOLI (4-2-3-1): Sarr; Spendlhofer, Brosco, Avlonitis, Kragl; Donis (62′ Buchel), Cavion; Gerbo (51′ Chiricò), Sabiri (78′ Matos), Cangiano (62′ Sarzi Puttini); Bajic. A disp. Ndiaye, Corbo, Ghazoini, Eramo, Sini, Lico. All. Bertotto.

PORDENONE (4-3-1-2): Perisan; Berra, Camporese, Barison (46′ Bassoli), Vogliacco (71′ Stefani); Magnino, Calò, Scavone (66′ Pasa); Ciurria; Butić (86′ Misuraca), Diaw. A disp. Bindi, Passador, Berra, Musiolik, Secli, Bassoli, Mallamo, Rossetti. All. Tesser.

ARBITRO: Massimi di Termoli

RETI: 38′ Scavone

NOTE: ammoniti Spendlhofer, Scavone, Sabiri, Avlonitis, Diaw, Chiricò, Brosco. All’89’ Ciurra fallisce un calcio di rigore tirando alto sopra la traversa. Rec. 0′ pt, 4′ st.